Spesso guardando i vari telegiornali ci siamo trovati ad ascoltare notizie non facii da digirerire, di incidenti sempre meno sporadici capitati sul lavoro per mancanza di sicurezza e di frequente persino del rispetto delle norme basilari a tutela della stessa. Con il proposito di sensibilizzare ed agevolare l'educazione ed il rispetto di tali norme l'Anmil in collaborazione con Inail ha organizzato un concerto/concorso a tema per giovani artisti selezionati da una commissione degna di nota ed onori; Il tema è si, ovviamente, la sicurezza sul lavoro, ma nel caso specifico si è deciso di particolareggiare la questione alla situazione femminile, tanto che il concerto tenutosi al'Auditorium del Massimo a Roma, sabato 6 marzo, sarà trasmesso da Rainews 24 proprio domani, giorno della festa della donna. Dei 66 brani presentati alle selezioni, la commissione costituita dagli artisti Simone Cristicchi, Mariella Nava, Tosca, Riccardo Sinigallia (ex Tiromancino ), Massimo Bubola, il compositore Piero Pintucci ( storico autore per Reanto Zero, tra gli altri ), il pianista jazz Enrico Pierannunzi, il direttore d'orchestra Silvia Massarelli e la senatrice Ombretta Colli, ha minuziosamente scelto i 20 finalisti che hanno dato prestazione live, su base preregistrata, del loro brano, concorrendo al premio finale. Le proposte sono state davvero variegate; Da realtà cantautoriali abbastanza omologate come quella di Paul Rondena, a situazioni hip hop dal sapore internazionale come quella gli Onda D'Urto, i più vicini tra i concorrenti ad avere un sapore radiofonico. Buonissima prestazione quella fornita dai napoletani Capotosta che non a caso si aggiudicano il premio come miglior performance, grazie soprattutto alla presenza scenico/vocale del loro frontman. La giiuria al fine ha trovato persino difficoltà nell'incoronare i tre vincitori, tanto che lo spettacolo ha subito un involontario allungamento del brodo affidato al comico Max Paiella, a cui è spettato intrattenere il pubblico trepidante in attesa dei risultati. Tra un terzo posto grottesco, a nostro avviso, concesso parimerito a tale Cirino, autore del brano "Lei" banaotto nel testo e decisamente scarso nell'arrangiamento realizzato con la tastierina ed a Enrico Ballardini con "Margherita Bradamante" che rientra nel girone del cantautorato poco innovativo, ed un primo posto pittosto convenzionale concesso a Domenico Imperato per la sua "Mia madre è un'operaia" merita sicuramente menzione la seconda classificata Patrizia Cirulli la cui "Una rosa bianca" si rivela elegante ed ispirata, sorretta da una esecuzione live più che buona.La Nava regala inoltre al concerto il brano d'apertura "Stasera torno prima" che come nella sua tradizione colpisce per sensibilità e liriche ricercate, strappando applausi, così come Heron Borelli direttamente dal musical Notre Dame de Paris che si esibisce in due brani contornato dalle coreografie energiche dei Messaffuoco. E fin qui la prima edizione di questo evento, che chiaramente si spera possa diventare appuntamento fisso, sfruttando a pieno la capacità, non solo ludica, che la musica ha in sè, ovvero quella di riuscire a far passare messaggi importanti.
Inserita il 07 - 03 - 10
Fabio Fiume
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