Una breve chiacchierata con il singer brasiliano Edu Falaschi che, tra pause forzate in casa Angra e un nuovo album con i suoi Almah davvero spettacolare, non ha perso la voglia di musica, di tour di produrre canzoni semplicemente incredibili e ricche di feeling. A voi Edu Falaschi...
CIAO EDU PER PRIMA COSA GRAZIE MILLE DEL TEMPO CHE CI DEDICHI E PARTIAMO SUBITO DA QUESTO NUOVO ALBUM IN CASA ALMAH. COME E' NATO “FRAGILE EQUALITY”?
Ciao a tutti voi; dopo lo stop “forzato” degli Angra lo scorso anno, mi sono rimboccato le maniche e mi sono buttato anima e corpo, nel secondo album degli Almah. Ci tengo a precisare subito una cosa, che gli Almah non sono “il mio side project” ma una band vera e propria con un'anima, una forma e una potenza heavy senza paragoni. L'ultimo album degli Angra non mi aveva soddisfatto a pieno e rifletteva tutta la nostra tensione e la nostra poca unione e quindi, questo nuovo album, doveva essere uno dei lavori più importanti nella mia discografia, per riflettere il mio stato attuale.
Si e' unito a me Felipe (Andreoli bassista degli Angra) anche lui desideroso di continuare e non vediamo l'ora di poter tornare live al più presto, perchè penso che all'interno di “Fragile Equality” ci siano dei pezzi davvero grandiosi.
NON POSSO CHE TROVARMI DACCORDO CON TE EDU E POSSO TRANQUILLAMENTE DIRE CHE IL NUOVO “FRAGILE” PESCA A PIENE MANI DAL SOUND ANGRA MA CON UNA VENTATA DI “ARIA NUOVA” SE MI PERMETTI IL TERMINE. UNA NUOVA RINASCITA POSSIMAO DIRE EDU?
Centrato a pieno il bersaglio Massimo. Sai il mio background è power metal e mi posso ritenere un cantante power a tutti gli effetti ma con questo nuovo album ho voluto attraversare il soud degli anni '80 e pescare a piene mani anche in quelle sonorità; non mancano episodi più tirati e quasi ai confini del thrash metal. Insomma, un bel mix che non potrà non piacere ai fans.
POSSIAMO PARLARE DI UN CONCEPT ALBUM EDU?
Direi proprio di si ma non voglio svelarvi di più; leggete attentamente il book del cd...vi perderete in una storia affascinante e molto attuale! Tra l'altro posso anticiparvi che per il mercato inglese e brasiliano, uscirà una versione a fumetti “manga” del concept; sarà sicuramente un modo in più per assaporare il nuovo album, il tutto corredato da una versione strumentale dell'intero album, come fosse una colonna sonora.
HAI GIA' IN MENTE UN TOUR A SUPPORTO DEL NUOVO “FRAGILE EQUALITY”?
Assolutamente si Massimo. Partiremo qui in novembre con un tour in Brasile per poi passare agli Stati Uniti e infine arrivare in Europa la prossima primavera, credo in marzo/aprile. Non vedo l'ora di tornare in Italia, siete semplicemente un pubblico incredibile e caloroso come pochi!
EDU ORA DOPO AVER PARLATO DI QUESTO NUOVO ALBUM RACCONTACI UN PO' COSA E' SUCCESSO CON GLI ANGRA? COME MAI DOPO DIECI ANNI DI ATTIVITA' AVETE DECISO QUESTO STOP?
Fosse stato per noi non ci saremmo mai fermati ma sono sorti alcuni grossi problemi con il manager e con il moniker Angra. Una cosa che non sapevamo, era che il nome della band era legato al nostro manager e nel momento in cui ci siamo trovati a voler cambiare manager, la sorpresa è stata che il nostro nome rischiava di esserci sottratto! Immagina che colpo! Ora siamo in battaglie legali e speriamo di riuscire a uscire da questo casino e tornare a far splendere il nome Angra come in passato.
ALLORA INCROCIAMO LE DITE E SPERIAMO DI VEDERTI PRESTO SUI PALCHI ITALIANI EDU.
Grazie mille e incrociamo davvero le dita! A presto e un saluto a tutti i fans in Italia.
Intervista raccolta da Massimo Agliardi
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Inserita il 30 - 10 - 08
Massimo Agliardi
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