“Tinnitus Sanctus” è fuori da pochissimi giorni ma credo si possa già parlare di “capolavoro” in casa Edguy. Un album completo, ricco di canzoni semplicemente strepitose e trasudanti rock da ogni poro.
Mio interlocutore oggi, il disponibile chitarrista della band Jens Ludwig, che mi parla del nuovo album eccitato come un bambino; nelle sue parole si capisce subito come, il nuovo “masterpiece” in casa Edguy, sia un album importantissimo per i ragazzi di Fulda...
CIAO JENS. A NOME DI ALLRADIO E' UN PIACERE AVERTI QUI CON NOI.
Grazie mille Massimo è sempre bello parlare del “nuovo arrivato” in casa Edguy! Eh eh..
UN ALBUM, LASCIAMELO DIRE, DAVVERO AVVINCENTE E DAL SOUND ROCK FINO AL MIDOLLO; RACCONTACI UN PO' COME SONO NATE LE CANZONI PRESENTI SU “TINNITUS SANCTUS”?
Intanto ti ringrazio per i bei commenti sull'album Massimo; diciamo che dopo il tour di “Rocket Ride”, abbiamo cominciato a buttare giù un po' di idee e devo dire che molte sono presenti su “Tinnitus”; poi Toby si è dedicato anima e corpo ad Avantasia, al nuovo “The Scarecrown” e al relativo tour, che l'ha portato in giro rutta estate.
Una volta tornati in studio per definire il tutto, abbiamo notato come le nuove canzoni uscivano davvero spontanee e cariche di un feeling hard rock mai cosi' prorompente; alcuni brani come “9-2-9", hanno una carica rock degna dei migliori gruppi rock degli anni '80 e questo, credo sia un fattore davvero positivo.
HAI PIENAMENTE RAGIONE JENS; NON SI PUO' NON NOTRE COME IL SOUND DELLA BAND, PARTITO CON UN POWER METAL MELODICO IN PIENO “STRATOVARIUS STYLE”, SIA MUTATO NEGLI ANNI IN UN HARD N HEAVY DI CHIARA MATRICE AMERICANA.
Esattamente Massimo; è stato un processo naturale. Mentre nascevano le canzoni di “Rocket Ride”, ci accorgevamo di come la matrice rock fosse sempre più presente nelle nostre orecchie e una volta seduti in studio, per registrare le canzoni di “Tinnitus”, tutto l'amore per l'hard rock è uscito fuori allo scoperto, senza tanti timori.
D'ALTRO CANTO PERO' JENS NON MANCANO MOMENTI PIU' “TIRATI”, SE MI CONCEDI IL TERMINE, TIPICI DEL VOSTRO SOUND E MI RIFERISCO A UN PAIO DI BRANI COME “THE PRIDE OF CREATION” O “SPEEDHOVEN”.
Beh la nostra componente heavy è sempre presente ma amalgamata alla perfezione con lo spirito dell'album; un brano come “The Pride Of Creation”, fotografa a pieno l'immagine degli Edguy del 2008.
A LIVELLO TOUR AVETE GIA' PIANIFICATO LE PROSSIME MOSSE?
Assolutamente si e ti posso annunciare che a Gennaio torneremo in Italia per un'unica data, credo a Milano, in compagnia di un paio di special guest d'eccezzione; Andrè Matos e la sia band e gli svedesi H.E.A.T. Autori di un debutto discografico fresco fresco.
GLI H.E.A.T. CERTO, UNA DELLE NUOVE REALTA' MELODIC ROCK DEL MOMENTO E IN PIU' MATOS; BEH UN BEL PACCHETTO DAVVERO!
Si dici bene, abbiamo voluto avere un paio di nomi differenti tra loro, per creare una vera festa dall'inizio alla fine. Con Andrè siamo amici ormai da parecchi anni e quando gli abbiamo proposto, la possibilità di venire in tour con noi, è stato entusiasta mentre gli H.e.a.t. posso dire di averli scelti quasi personalmente, in quanto il loro sound è quanto di più simile ci sia al nuovo corso delle nostre canzoni. Sarà una serata da ricordare non mancate!
NON MANCHEREMO JENS; PER ORA GRAZIE DI TUTTO E CI VEDIAMO A GENNAIO OK?
Assolutamente si Massimo e grazie mille di tutto il supporto che ci date! Keep On Rock Jens.
Intervista raccolta da Massimo Agliardi
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Inserita il 17 - 11 - 08
Fonte: Massimo Agliardi
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