Raggiungo per una speciale intervista Massimo Giunta, leader e vocalist del duo sinth/pop Babylonia, che sta ottenendo sempre crescenti consensi a livello europeo, portando ancora una volta in auge il sound italiano oltre le alpi.
1) Allora caro Max, a pochi mesi dal nostro incontro in quel di Sanremo, dove eravate presenti per promozionare l'uscita del nuovo album "Motel la solitude", sono un bel po' le cose cambiate, iniziando dalla vostra musica che ha invaso letteralmente i circuiti radiofonici. Vi aspettavate una simile accoglienza?
Ciao Fabio, intanto grazie mille per lo spazio concesso.
In effetti, dal nostro primo incontro a Sanremo, abbiamo avuto l’occasione di vivere diverse esperienze e di assistere ad un interessante e crescente interesse nei confronti della nostra musica, sia da parte dei media che del pubblico. Tutto questo, naturalmente voluto ma al tempo stesso inaspettato, ci sta riempiendo di orgoglio e di entusiasmo tanto da non vedere l’ora di tornare in studio per lavorare a nuove tracce!
2 ) Il primo singolo "By my side" ad esempio ha iniziato la scalata al successo grazie ad un fitto passaparola tra i programmatori radio, arrivando ad entrare nelle classifiche airplay dopo due mesi dalla sua uscita. Adesso c'è il lancio di "Myself into myself", che sembra giovare di quel passaparola, ed è subito partito benissimo....
La programmazione di “By My Side” nelle radio è stata, dal nostro punto di vista, davvero sorprendente.
E’ stato un lavoro lungo e minuzioso, ma sicuramente ci ha dato molta soddisfazione.
Ancora oggi ci sono radio in Italia che suonano questo singolo e su internet girano vari video realizzati da fan su propria iniziativa. Tutto questo è davvero fantastico e noi siamo profondamente riconoscenti.
Grazie a tutto questo, in effetti il nuovo singolo “Myself Into Myself” ha potuto godere di un’accoglienza calorosa tra le radio e noi ci auguriamo possa essere uno dei brani da inserire nella colonna sonora dell’estate 2010.
3 ) Dove avete registrato il video di "Myself into myself", che ha una fotografia e dei colori bellissimi? Come è arrivata l'idea?
Per questo nuovo singolo volevamo un’ambientazione e un’atmosfera opposte a quelle di “By My Side”.
Se il primo video infatti è futuristico, decisamente dark e un po' claustrofobico, dato che è tutto ambientato all’interno di un'automobile, quello di “Myself Into Myself” è etereo e colorato, con riprese in spazi aperti ed una tangibile poesia nelle immagini.
Abbiamo girato sulle colline attorno a Siena e devo dire che gli ambienti scelti e il tocco di Stefano Bertelli , il regista, hanno contribuito notevolmente a realizzare un video proprio come ce l’eravamo immaginato, dove la natura è protagonista in tutta la sua bellezza e la sua suggestione.
4 ) Ed adesso arriva anche la curiosità del mercato estero, giacchè dopo tanta richiesta "Motel la solitude" è appena stato pubblicato in svariati paesi europei. Com'è sapere che gente di altri luoghi si interessa al proprio prodotto?
Già in seguito alla pubblicazione del nostro primo album “Later Tonight” e a vari concerti in giro per l’Europa, si è generato all’estero un certo interesse attorno ai Babylonia. Con il nuovo album e attraverso la diffusione del singolo e del video di “By My Side” su internet, abbiamo assistito con immenso piacere all’incrementarsi di questo nostro seguito fuori dall’Italia.
Per un progetto come il nostro, il mercato estero rappresenta sicuramente una delle maggiori priorità ed è anche per questo che la nostra etichetta sta lavorando, oltre che sulla distribuzione del disco, anche alla sua promozione, in particolare in Spagna e in Germania dove ci saranno varie iniziative al termine dell’estate.
5 ) Cantare in inglese vi ha di certo aiutato. Ma avete mai pensato di lavorare a qualcosa in italiano? Secondo voi un sound elettropop come il vostro funzionerebbe nelle nostra lingua?
Penso che l’inglese sia più consono al tipo di sound e di scrittura dei Babylonia.
Nel corso della nostra storia, ci sono stati vari esperimenti in lingua italiana che riteniamo ugualmente affascinante e abbastanza musicale. Ad oggi non abbiamo mai pensato realmente di pubblicare qualcosa ma, dal momento che amiamo molto la sperimentazione, non escluderei a priori questa possibilità.
6 ) Nei giorni scorsi siete stati scelti da una band storica come i Pet shop boys per aprire la loro unica tappa italiana per il Pandemonium tour, in quel di Pavia. Ma raccontaci, com'è nata questa cosa?
I Pet Shop Boys sono tra i nostri “eroi musicali” da sempre grazie alla loro musica ricca di energia, eleganza e una velata malinconia e ai loro testi suggestivi e mai banali.
Ti lascio quindi immaginare l’emozione quando ci è stata confermata l’apertura al loro concerto con tanto di email da parte del loro management che ha risposto letteralmente “the Boys would prefer Babylonia”.
Questa avventura è nata grazie al costante e prezioso lavoro svolto dalla nostra manager Lore ( Ninermach ndr ) e al grande Silvio Petitto che ha sostenuto vivamente la candidatura dei Babylonia permettendoci di vivere una giornata che ricorderemo per sempre.
7 ) Raccontaci di loro, autentiche stars capostipiti di uno stile inconfondibile da oltre 25 anni. Come si sono comportati con voi, dietro le quinte?
Abbiamo avuto modo di conoscere tutto il loro staff, dai tecnici ai ballerini e devo dire che, oltre a grandi professionisti, sono persone molto disponibili e gentili.
Neil e Chris, i Pet Shop Boys, sono stati piuttosto riservati e circondati da uno stretto giro di persone che purtroppo non ha permesso un vero e proprio contatto diretto con loro.
Ma nonostante questo, assistere alla loro professionalità e alla loro esperienza sul palco è stata una vera e propria lezione.
Consentimi di ringraziare pubblicamente i fans italiani dei Pet Shop Boys che ci hanno accolto e coccolato come vere e proprie stars lasciando un segno indelebile nei nostri cuori.
8 ) Non è che adesso partite alla volta di altre città insieme a loro? O che magari nasca una collaborazione per nuove cose?
Inutile dire che questo sarebbe un sogno meraviglioso.
Elena del fan club italiano ci ha detto che Pete Gleadall, il famoso programmer dei Pet Shop Boys, ha assistito con particolare interesse alla nostra performance a Pavia...per cui tutto potrebbe succedere :-)
Sarai il primo ad essere informato, contaci!
9 ) Max cosa c'è ora nei piani dei Babylonia?
Nei prossimi mesi saremo impegnati nella promozione del disco in Italia e soprattutto all’estero.
Stiamo mettendo in calendario anche nuovi concerti per l’autunno proprio in questi giorni.
Inoltre, dopo l’estate, inizierò a lavorare a delle tracce per un nuovo album dei Babylonia che sarà diverso e più minimale rispetto a “Motel La Solitude”.
Beh non resta che ringraziare Max per la disponibilità, ed augurare al progetto Babylonia lunga vita e soddisfazioni crescenti