Le Interviste di allaRadio.Org
Le interviste di allaRadio.Org a cantanti, musicisti e personaggi del mondo della musica e radiofonico
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Kimel, la cantautrice rock amata da Linda Perry
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Kimel è una cantautrice rock cremonese con una grinta fuori dal comune.
Dotata di eccellente talento, è stata notata dalla grandissima Linda Perry che ha più volte elogiato il suo potente timbro musicale e la bellezza dei suoi pezzi.
L’abbiamo incontrata in esclusiva in un ventoso pomeriggio di aprile.
Chi si nasconde dietro il nome di Kimel?
Kìmel semplicemente...E' sempre difficile auto presentarsi o meglio lo è per me. In realtà la vera presentazione dovrebbe farla la musica che compongo, che credo rappresenti fortemente quella che sono. Sono una musicista, che da sempre vive con l'esigenza istintiva di fare musica.
Quando è avvenuto il tuo incontro con la Musica e in particolare con il rock?
Da piccola ho sempre sentito l'esigenza di suonare, quindi all'età di cinque anni mi sono iscritta al conservatorio. Non c'è stato un vero e proprio incontro con il rock, poiché è sempre stato presente in me e mi è sempre appartenuto questo genere, influenzato in primis dalla mia estrema e forte passione per il mio strumento che ho scelto di studiare e suonare, la chitarra, che è lo strumento leggendario per eccellenza del rock.
Con quali aggettivi descriveresti il tuo sound?
Innanzitutto cantautoriale. Sono molto legata ai cantautori di stampo classico. Non amo essere targata "rock" piuttosto che "pop rock", arrangio personalmente i miei brani e cerco di vestirli in modo spontaneo senza per forza trovare e rientrare nei parametri del rock. Tuttavia è evidente che la chitarra elettrica nei miei pezzi ha una certa rilevanza e quindi è inevitabile che la sonorità possa avere una forte impronta rock. Direi quindi rock cantautoriale.
Sei autrice dei tuoi pezzi. Solitamente in che situazione nasce un tuo brano?
Di solito compongo prima le musiche.
Le situazioni possono essere svariate e molteplici, essendo una cantautrice scrivo ciò che vedo e che sento e quindi l'inspirazione e dettata dagli attimi che riesco a cogliere.
Hai perso per un soffio la possibilità di suonare al 59esimo Festival di Sanremo...Che cosa ti è rimasto di quei giorni della gara quando eri ancora in attesa del responso?
In realtà non mi è rimasto nulla, per carattere penso al futuro non mi soffermo molto su quello che è stato o poteva essere.
Quali sono gli artisti che hai particolarmente apprezzato di questa edizione?
Le nuove proposte ho apprezzato Irene Fornaciari e tra nei big gli Afterhours, che come sempre hanno fatto la differenza sostanziale in termini di scrittura .
Sei molto attiva dal punto di vista “live”. Com’è strutturato un tuo concerto? Quali cover proponi?
Ogni live ha una scaletta diversa, questo perché non amo essere abitudinaria, trovo che possa essere penalizzante dal punto di vista interpretativo.
Non eseguo cover, ma presento solo i miei brani.
A quando un degno successore del tuo primo cd “Distanti”?
Tra maggio e giugno dovrebbe uscire “La metamorfosi”, il mio secondo cd.
Io incrocio le dita!
Inserita il 14 - 04 - 09
laura gorini
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