E' un ragazzo davvero tosto il cantante svizzero Mattia Da Dalt, attualmente sulla cresta dell'onda con il singolo “ Da grande”, scritto dal musicista e cantautore bresciano Beppe Donadio con il quale sta già lavorando al suo primo cd la cui uscita è prevista per l'autunno 2010. Solare e con la battuta sempre pronta, il talentuoso Mattia ha accettato di farsi conoscere meglio in un'intervista realizzata con la collaborazione di MerendineMusica.
Mattia presentati ai lettori di Allaradio. Org con pregi , vizi e virtù...
Pregi pochi, ma, senza peccare di presunzione direi che sonon buoni! Due essenzialmente rispecchiano pienamente il mio essere: il riflettere quanto basta, prima di prendere decisioni e la tenacia che impiego per cercare di raggiungere gli obiettivi che mi prefiggo!
Non fumo, bevo il giusto, non amo il gioco d’azzardo e ho la brutta abitudine di passare troppo tempo davanti al computer! Virtù: conto fino a dieci prima di cantare! (ride)
Professione musicista o per ora la Musica è un tuo meraviglioso hobby?
L’ho vissuta come hobby fino alla mia prima importante esperienza nel 2008: il Festival di Castrocaro Terme; da quel momento il fare musica è diventato un vero e proprio lavoro per cercare di raggiungere un obiettivo ben preciso: arrivare con le proprie canzoni oltre che alle orecchie della gente, anche al cuore!
Attualmente sei in radio con il singolo “ Da grande”, scritto dal cantautore bresciano Beppe Donadio. Come è nato questo sodalizio artistico?
Qualche tempo fa, su di un’emittente radiofonica svizzera, suonava spesso “Le ultime parole famose”, brano fra i molti di Beppe, che adoro! È stata la prima volta quella, dove l'ho conosciuto. La collaborazione nasce quasi fin da subito: dal nostro primo incontro fino alla proposta di collaborare artisticamente saranno passata a dir tanto tre settimane; ci siam incontrati per la prima volta durante una trasmissione radiofonica dedicata al Festival di Sanremo 2010, dove entrambe siamo stati chiamati come opinionisti: li ho avuto modo di fargli ascoltare “Quanto tempo c’é”, mio primo singolo, gli è piaciuto e da quel momento in poi, passo dopo passo, è nato un legame artistico fortissimo.
Sii sincero: oltre a “Le ultime parole famose”, quali sono le sue altre canzoni che preferisci?
Tutte, ma se dovessi forzatamente scegliere, oltre a “Le ultime parole famose” adoro “Tempo al tempo”, “Caramelle”, “Aprile”, “La mia idea del futuro”, “Santi & Navigatori” e “Merendine”.
Oltre a Donadio quali sono gli altri cantautori italiani che apprezzi?
Uno tra tutti, Renato Zero; seguono Ivano Fossati, Francesco De Gregori e Fabrizio De André.
E stranieri?
Sting, U2 e i mitici Beatles.
Abbiamo parlato del tuo nuovo singolo ma so che stai già lavorando al tuo primo cd. Qualche chicca in merito?
Per scaramanzia non voglio parlarne troppo. Una cosa voglio però voglio urlarla al mondo: sono estremamente fortunato poiché lavoro con un team eccezionale! Qualche chicca? Il disco uscirà in autunno 2010; sarà un cd interamente composto da inediti; vi saranno brani scritti sia da me che da Beppe Donadio che da entrambi. Il resto? Chi vivrà vedrà!