Sembrava di essere in un salotto in pieno stile anni Settanta, affollato da amici che parlano e si raccontano delle cose davanti a un bicchiere di vino... Invece si trattava della conferenza stampa pubblica tenutasi ieri pomeriggio - lunedì 28 Aprile - alla FNAC di Milano per la presentazione della nuova 'creatura' degli Afterhours: "I Milanesi Amazzano Il Sabato", nei negozi da venerdì 2 maggio su etichetta Universal.
Manuel Agnelli - frontman della band - ha spiegato che - a differenza degli ultimi due dischi "Quello Che Non C'è" (2002) e "Ballate Per Piccole Iene" (2005), molto più "pesanti" - questa è una produzione più "varia e schizofrenica: racconta storie prese dalla quotidianità di ognuno di noi, per cui è un disco molto personale". La scelta del titolo è stata dettata dalla necessità di trovare un "luogo fisico" che desse all'album un contesto preciso: "Dato che siamo milanesi, abbiamo scelto Milano". Il discorso non fa una grinza!
Al contrario di quello che si potrebbe pensare, per Mr Agnelli il capoluogo lombardo non è la grande metropoli dipinta dall'immaginario collettivo. Alla domanda sulla volontà di rispecchiare la grandezza della città meneghina come punta di diamante dello sviluppo economico, sociale e culturale del BelPaese, Manuel - con la sua classica dose di ironia - ha commentato che "Milano è molto indietro rispetto ad altri centri europei in diversi aspetti. Qua non vedi i milanesi in giro: vedi gli extracomunitari, loro sono diventati ormai i veri milanesi. Non vedo milanesi nelle strade di Milano e gli stranieri ci sono ma stanno tra loro, non c'è una vera integrazione culturale come quella che vedi - per esempio - a Parigi".
"I Milanesi Amazzano Il Sabato" parla delle consuetudini di tutti i giorni, "con i suoi orchi, le sue streghe e il mutuo sulla casa che come un incantesimo si può sciogliere... è un disco senza etica, senza pudore, senza pippe. Un disco che rivendica la leggerezza come un diritto da diffendere dai mostri che non ce l'hanno". Non a caso tutto il long playing, nonostante sia fatto di 14 pezzi, non dura più di 45 minuti. Come spiega Manuel, l'idea era quella di "dare una sorta di sequenza cinematografica a tutto il lavoro e raccontare tante storie diverse. Ogni pezzo ha un valore, non è un disco fatto di un singolo e altri 13 pezzi messi lì solo per riempire uno spazio. E per dare il giusto valore a ogni canzone, vogliamo realizzare un video per ogni pezzo. Lo dico pubblicamente così da 'costringere' management e casa discografica".
Oltre alle novità musicali, gli Afterhours vogliono gestire la comunicazione in modo diverso e senza appoggiarsi sui media 'tradizionali': "Vogliamo fare una promozione basata soprattutto sul passaparola e su Internet. Il miglior biglietto da visita di questo album è l'album stesso: proprio per questo la band inizierà il tour il giorno stesso della pubblicazione del disco - venerdì 2 maggio. L'obiettivo è che il pubblico conosca il disco attraverso l'ascolto e senza filtri, per giocare anche con il fattore sorpresa".
Seguendo la 'tradizione' Afterhours, anche questo lavoro vanta la partecipazione di rinomati esponenti della scena musicale italiana e internazionale: Stef Kamil (dEUS, Zita Swoon), il grande amico Greg Dulli (The Afghan Whigs, The Twilight Singers, The Gutter Twins), Cesare Malfatti (La Crus, Amor Fou), Brian Ritchie (Violent Femmes) e John Parish (PJ Harvey).
Quest'ultimo ha coprodotto parte del disco e sarà presente anche in alcune delle tappe live del tour - Milano inclusa. Inoltre, è già stata annunciata su una "data da destinarsi" la 'release gemella' in inglese, proprio come era stato fatto per "Ballad For Little Hyenas".
"I Milanesi Amazzano Il Sabato" è il primo disco che gli Afterhours pubblicano per la Universal, dopo aver interrotto un rapporto di molti anni con l'indipendente Mescal. Una novità non da poco che segna il rinnovato legame 'indiretto' con i Subsonica, dal momento in cui le questioni manageriali sono a carico di Casasonica - brillante realtà produttiva fondata nel 2004 da Max Casacci, Alessandro Chiapello e Gianni Condina.
Oltre al tour vero e proprio, gli Afterhours hanno fissato una serie di incontri con i loro fan definiti come "FNAC In Store". Questo il calendario:
5 maggio, Genova
6 maggio, Milano
7 maggio, Roma
15 maggio, Verona
20 maggio, Napoli
21 maggio, Torino
La prima data live si terrà venerdì 2 maggio all'Estragon di Bologna.
Inserita il 29 - 04 - 08
Massimo Agliardi
|