ARCH ENEMY - Rise Of The Tyrant - Century Media - 2007
Ci si aspettava il “colpaccio” in casa Arch Enemy e le premesse credetemi, c'erano tutte; una band che dal vivo non lascia superstiti, album sempre in bilico tra violenza e melodia e una cantante, Angela Gossow, che se non brillera' per tecnica e estesione, si puo' tranquillamente aggiudicare la palma come migliore growl vocal femminile del pianeta.
Promesse mantenute si e no perche' il nuovo “Rise Of The Tyrant" e' un album che non convince fino in fondo; se da un lato triviamo songs davvero pregevoli come “Blood On Your Hands”, “The Last Enemy” e “I Will Live Again” e' anche vero che nella parte centrale del cd, trovano spazio delle composizioni davvero (scusate l'espressione) "pallose".
Angela ahime'..non brilla e anzi ci regala una aprestazione un po' piatta e senza spunti di interesse; anche la band dei fratelli Ammoth sembra suonare col pilota automatico inserito, senza guardare troppo alla sostanza della canzoni. Nel finale qualche sprazzo di vecchi Arch Enemy li ritroviamo in “Night Falls Fast” e nella tellurica “The Great Darkness” ma onestamente, e' troppo poco per innalzare oltre la mediocrita', questo nuovo “Rise Of The Tyrant”. Rimandati alla prossima...
MOMENTOD'ESTASI: nel calderone pescherei la sola “Blood On Your Hands”.
COLPO DI SONNO: parecchi sbadigli...un mezzo passo falso...