Il singolo apripista "Far From The End Of The World", faceva ben sperare per il ritorno in pompa magna dei Masterplan, all'indomani del ritorno dietro il microfono del "figliol prodigo" Jorn Lande. "Time To Be King", diciamolo subito, è semplicemente il degno successore di "Aeronautics" e ne segue la forma e lo stile, partendo subito con due brani come "Fiddle Of Time" e "Blow Your Winds" dove il bravo Lande, ci piazza una performance stellare; "Far From The End Of The World" il singolo, è un brano che entra nelle menti di ogni metal kids in pochi secondi, un pò come fu per la bella "Kind Heatred Light", mentre "Time To Be KIng", strizza l'occhio a certe cose dei Rainbow con un Mike Terrana semplicemente incontenibile.
Roalnd Grapow assoluto protaginista in "Lonely Winds Of War", mentre grande hard rock in "Black One" e soprattutto in una delle mie preferite "Blue Europa", un brano da podio senza dubbio.
Chiude la pazzesca "Under The Moon" mentre la bonus track "Kisses From You", ci regala un brano che non puo' non ricordare il Lande solista di "Worldchanger".
Ottimo ritorno per i Mastreplan con un album che li lancia di nuovo nell'olimpo dei grandi; appuntamento ai prossimi live..speriamo presto!
MOMENTO D'ESTASI: stupende e nuove chicche nella loro discografia "Far From The End Of The World" e "Blue Europa" senza tralasciare "Under The Moon".
COLPO DI SONNO: nessuno.