Questa volta voglio davvero esagerare e senza mezzi termini, mi sento di dire che “Revolve”, il nuovo album dei rocker Danger Danger, è il loro lavoro più ispirato e melodico dai tempi di “Screw It”; ebbene si, l'ho detta e non mi vergogno neanche un po' credetemi. Siamo di fronte ad un ritorno semplicemente emozionante, per la band di Ted Poley, Rob Marcello, Bruno Ravel e Steve West; un album che sprizza hard rock da ogni poro, suonato con il cuore, cantato da Ted in maniera sublime (come non sentivamo da anni) e soprattutto, farcito di ottime canzoni, una più bella dell'altra e potenziali singoli; si parte con “That's Waht I'm Talkin' About” e subito è grande festa, con un brano che arriva direttamente dalle origini della band. La potenza di “Screw It”, con le melodie zuccherose di “Danger Danger”, il tutto mixato a dovere, impreziosito da un coro praticamente perfetto. Un must senza ombra di dubbio e quel cambio di tonalità alla fine, è pura poesia. Non ancora ripresi dalla bellezza di “That's Waht I'm Talkin' About”, ci troviamo a danzare sulle note di “Ghost Of Love” (dai risvolti alla House Of Lords) e soprattutto con la bellissima ed emozionante “Killin' Love”, uno dei brani di punta di questo “Revolve”. Ted Poley ci delizia con un coro degno dei migliori Def Leppard, con un profumo degli ultimi House Of Lords, che lascia a bocca aperta; un plauso ai cori, davvero imponenti e roboanti mai come oggi cosi' precisi e letali. La nuova “Don't Blame It On Love” arriva poco dopo e porta il nome di “Hearts On The Highway”, un classico brano “da auto-strada” lo definirei, ricco di melodia e cori in primo piano, sigillato da un solo di Rob Marcello di altissima caratura; splende di luce propria il lento “Fugitive”, perfetto per diventare un successo planetario (un coro e delle linee melodiche di rara bellezza) mentre “Keep On Keepin' On”, ci riporta sui territori hard rock di “Screw It”, con un'altra chicca che, insieme a “Hearts On The Highway”, diventeranno dei nuovi classici. Ted e compagnia devono aver sentito bene gli ultimi lavori degli Harem Scarem, si perchè la conturbante “Rocket To Your Heart”, sembra uscire da “Human Nature” o “Higher” (album immensi degli Harem) ma supportata da melodie Danger Danger al 100%; due parole in più per “F.U.$”, ovvero (Fu** You Money) un'altro dei “pezzoni” di questo “Revolve”. Immaginatevi i Def Leppard di “Armageddon It”, amalgamati con il Bryan Adams di “Waking Up The Neighbours” e avrete la bellezza di questo brano, carico di energia e rock fino al midollo e pronto per essere cantato ai prossimi live show. Classico da morire. Si arriva in dirittura d'arrivo con “Beautiful Regrets”, ruffiana a e canterina, seguita dalla ballad “Never Give Up”, dolce come un bacio rubato alla donna amata (con delle linee melodiche cara al Bryan Adams di “On A Day Like Today”); spetta a “Dirty Mind”, mettere la parola fine a questo ritorno semplicemente stupefacente per i Danger Danger. Top Album senza dubbio!
MOMENTO D'ESTASI: davvero dura trovare un solo momento d'estasi ma un brano come “Hearts On The Highway” diventerà la mia colonna sonora a lungo nel tempo..
COLPO DI SONNO: nessuno !