Dopo il discreto “Dirty Diamonds” del 2005, il teatrale Alice Cooper è pronto a tornare con il nuovo e dannatamente potente “Along Camne A Spider”, un album che riprende il filone di “Dragontown”, affiancandogli superbe gemme melodiche tanto care ad album dei ‘70 di Alice come “Welcome To My Nightmare” o “Billion Dollars Babies”. Il risultato è un album che fin dalle prime note di “Prologue/I Know Where You Live” e “Vengeance Is Mine”, (quest’ultima con un bel solo di Slash nel mezzo) si candida come una delle uscite discografiche più importanti per l’artista americano, degli ultimi anni; finalmente torniamo ad una produzione come si deve, dopo alcune lacune su “The Eyes Of Alice Cooper” e “Dirty Diamonds” e infatti, l’impatto che la band ha sul sound è semplicemente mostrusoso. Un plauso al grande Eric Singer alla batteria, sempre martellante e preciso e alla coppia Keri Kelli Jason Hook, due chitarristi da manuale; scanzonata e vincente “Wake The Dead” (anche se fin troppo moderna) che farà la gioia delle radio americane perché perfetta per il sound del momento degli Stati Uniti. “Catch Me If You Can” è decisamente meglio, con quel giro malsano e marziale dettata da un Alice in gran forma a metà tra il glam dei vecchi Cinderella e le contaminazioni dei Velvet Revolver per un mix esplosivo; un po’ di Ac Dc e Kiss tra le note di “(In Touch With) Your Feminine Side” e “Wrapped In Silk”, due tracce semplicemente pazzesche che dal vivo acquisteranno una potenza e una carica non indifferente cosi’ come non mancherà di emozionarvi la dolce “Killed By Love”, doppiata dalla più scanzonata “I’m Hungry”.
Che album…una fucina di grande rock e tanta voglia di divertire e allora sotto con “The One That Got Awayt” prima che le strazianti note di “Salvation”, ci riportino alla mente i grandi lenti degli anni ’70 di Alice il tutto con un pathos e una carica incredibile. Chiusura in grande stile con “I Am The Spider/Epilogue”, epica track che conclude nel migliore dei modi, un ritorno davvero perfetto e ricco di grande musica per il “barone del male” Alice Cooper! Welcome To Your Nightmare!
MOMENTO D’ESTASI: penso che dei pezzi come “Wrapped In Silk” e la malinconica “Salvation” faranno strada…e tanta!
COLPO DI SONNO: nessuno..forse l’unica del lotto che avrei eliminato e’ “Wake The Dead” ma alla fine ci stà anche lei alla grande!
Galleria immagini
(clicca sull'immagine per ingrandire)
Inserita il 21 - 07 - 08
Fonte: Massimo Agliardi
|