Incontro Simona Molinari ne' La Feltrinelli Megastore di Napoli, dove presenta, con un mini live show, il suo nuovo album "Croce e delizia", uscito lo scorso Giugno e baciato dal successo di prestigiosi premi quali, miglior album jazz al Lunezia Festival e miglior rivelazione ai Wind music award; inoltre proprio qualche settimana fa, il primo singolo estratto, "Amore a prima vista", cantato in duetto con la prestigiosa signora della musica Ornella Vanoni, è stato insignito del disco d'oro.
La sala è gremita, ma prima di lanciarsi in quella che si rivelerà un' applauditissima performance fatta di grande tecnica vocale, ma anche di tanta passionalità, ed eccellente amalgama con la band, la giovane cantautrice campano/abruzzese mi concede una confidenziale intervista.
FF :Cara Simona, è trascorso un anno dal nostro precedente incontro durante l' "Egocentrica tour". Cosa ti è successo da allora?
SM: E' stato una anno ricco di soddisfazioni, pieno di lavoro, con un tour appena concluso che mi ha portato fino in Asia e Canada ed un nuovo album da promozionare, scritto quasi interamente proprio durante i viaggi, che per fortuna è stato accolto benissimo ed ha già ricevuto premi importanti.
FF: Focalizziamo proprio sul nuovo disco, "Croce e delizia" per l'appunto; un lavoro pieno di musica, molto più vicino al jazz che al pop. Era ciò che volevi? E' il disco che desideravi davvero fare?
SM: Non so se faccio bene, ma diciamo che non amo programmare già di mio, figuriamoci nella scrittura. Di sicuro "Croce e delizia" è il disco che racconta Simona adesso e mi rappresenta al massimo in questo preciso momento. Probabilmente un prossimo album dirà altre cose di me.
FF: Ti muovi, suoni, scrivi ed incidi sempre con gli stessi musicisti, La Mosca Jazz Band, quasi come foste una famiglia...
SM: e non potrebbe essere altrimenti! Stando per gran parte dell'anno lontana da casa e dalla mia famiglia, ho bisogno di sentirmi circondata da persone che reputo amici, con cui amo stare anche fuori dal palco. Con la Mosca Jazz Band è un po' come se si fosse una squadra. Non mi fanno sentire sola, ma sempre tra amici.
FF: "Amore a prima vista", il singolo di lancio dell'album, ha ottenuto un buon riscontro con tanto di disco d'oro, nonostante non tutte le radio lo avessero inserito in playlist. Ma tu come vivi questa sorta di esame a cui vengono sottoposti artisti e canzoni da parte dei grandi network?
SM: Con molta ansia. Come ti dicevo prima, non programmando granchè, non riesco a scrivere pensando al concetto :" andrà bene per la radio"? E capito che non ci riuscivo ho smesso di pensarci. Devo dire che questa volta un po' di appoggio l'ho avuto anche da network importanti come Radio Dj, Radio Italia etc. Vediamo come accoglieranno adesso il nuovo singolo, che si intitola guarda caso "Single" e che è uscito proprio oggi.
FF Dove hai appeso il disco d'oro?
SM: Per il momento è appeso alla parete della mia casa discografica, anche perchè viaggiando molto, non avrei modo di godermelo.
FF: Premio Lunezia, Wind music award, riconoscimenti della critica; insomma una carriera in crescita presso un pubblico colto...
SM: Ed è un orgoglio. Anche se ovviamente spero che pian piano anche la gente comune inizi ad apprezzare ciò che faccio.
FF: Nell'album oltre alla già citata Ornella Vanoni, hai collaborato con Fabrizio Bosso, stella nostrana del jazz sempre più luminosa, e con i Solis String Quartet. Con chi sogni di collaborare in futuro?
SM: In questo momento mi piacerebbe fare qualcosa con Lorenzo Jovanotti. Mi piacerebbe il connubio tra il mio mondo musicale ed il rap, cosa quanto mai lontana, e per questo Jovanotti sarebbe il massimo.
FF: Il tuo disco vive anche di molte suggestioni teatrali, grazie a brani come "Maschere", "Mettici più verve" e soprattutto "Portate gli uomini", che già cantavi prima di diventare famosa, nel musical Dott. Jackil e Mr Hyde. Che differenza c'è a stare sul palco da cantante rispetto al ruolo d'attrice?
SM: L''attrice si traveste e racconta il mondo del suo personaggio. Lo fai tuo, ma sai che non sei tu. La cantante, soprattutto quando è anche autrice, come nel mio caso, è sempre consapevole di stare raccontando il proprio mondo alla gente. Racconti di te e ne senti tutto il peso ed allo stesso modo la liberazione.
FF: Ed ora? Dove porta la strada di Simona?
SM: Come dicevamo prima, è uscito oggi il nuovo singolo "Single", che prosegue il viaggio promozionale dell'album. Tra Ottobre e Novembre il tour toccherà di nuovo l'Asia, e persino il mio sogno , ovvero Tokio. Poi chissà...sto scrivendo tanto.
FF: Per Sanremo?
SM: Magari! Se sento di avere il pezzo giusto perchè no?