Continua il cammino di crescita degli elvetici Lunatica che, partiti con un paio di album davvero interessanti, (per gli amanti de genere Edenbridge e Kamelot) arrivano con il nuovo “New Shores”, al loro album "del grande salto", potremmo dire.
Capitanati dalla bella e soprattutto brava Andrea, la band svizzera con il nuovo album “New Shores”, saprà farsi amare anche da chi fino ad ora li reputava solo una “band fotocopia”; nulla di più sbagliato perchè se è vero che nelle note di “New Shores” e “New Dreamer”, le influenze dei vari Edenbridge e Kamelot sono ben presenti è altrettanto vero che brani come “How Did It Come To This” (dai risvolti commerciali altissimi, se passata nei canali radiofonici giusti) e la melodica e malinconica “Farewell My Love”, mostrano il lato più maturo ed emozionante della band. Una produzione sopra le righe, come sempre ad opera del “guru” Sasha Paeth e una manciata di canzoni che sanno coinvolgere dall'inizio alla fine, con la conclusiva “The Day The Falcon Dies”, una mini-suite capace di racchiudere tutta la magia della musica dei Lunatica.
Penso che ora i ragazzi d'oltralpe siano pronti per il grande salto; io confido in loro e voi? Un grande ritorno.
MOMENTO D'ESTASI: strepitoso il lento “Farewell My Love” e la bellissima “Heart Of A Lion”
COLPO DI SONNO: un album compatto e suonato da dei veri professionisti. Complimenti ragazzi.
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