Ci risiamo...un altro mezzo album! Nella moda (deplorevole) del periodo cade anche Noemi, uno dei talenti più rappresentativi dell'ultima edizione di X-factor; Lei con la voce graffiante e gli artigli nascosti dietro la schiena, lei arrivata in trasmissione con la vocazione del blues ed uscita dalla medesima come nuova voce interprete dei testi dei grandi cantautori. Ed adesso questo ep, primo impegno discografico ufficiale in attesa di un album vero e proprio che probabilmente e come giusto che sia, ha bisogno di una gestazione maggiore e più ponderata dei tempi televisivi che invece rincorrono la battuta del ferro finchè caldo. Difatti il mini cd omonimo della cantante pontina è costituto da 4 inediti, tutti ammiccanti, ma ben lontani dal concetto di cantautorato di stile, riparando verso canzoni d'amore (nel cassetto della cantante già da tempo) più generaliste e approssimate, senza tralasciare comunque spunti interessanti. Come "Briciole" , primo singolo estratto che ha già conquistato le radio nazionali, dove Noemi tira fuori l'anima più scura, per cantare di ciò che rimane quando si raggiunge la consapevolezza della fine di un sentimento...briciole, per l'appunto. Molto radiofonica anche "Vertigini" che sembra strappata per stile, usurpata quasi direi, al più ispirato repertorio di Irene Grandi, non sempre così riuscito. Minori invece le altre due proposte "Stelle appiccicate" e "Credo a ciò che vedo" , dagli arrangiamenti più prevedibili. A completare l'opera 2 cover che nè hanno puntellato il percorso all'interno del talent ovvero "Albachiara" ed "Il cielo in una stanza". Ma i 20 minuti ( tanto dura il disco....e poi dicono prezzo speciale...quanto ce li volevan far pagare 20 minuti di musica striminziti?) passano in fretta e lasciano una sensazione di stomaco pieno solo a metà, come quando si fa la dieta dissociata, col primo a pranzo e secondo e contorno a cena; Finchè non ti abitui a questo nuovo regime alimentare avrai sempre fame. Così si son solo gettate le basi, e seppur appaiano robuste, e sicuramente incoraggianti, bisogna vedere quali saranno i materiali con cui si deciderà di costruirne sopra la carriera. Attenzione quindi alle scelte.
Sufficiente, comunque.
Inserita il 21 - 06 - 09
Fabio Fiume
|