Attivi da poco piu' di un anno, i britannici Vendetta, arrivano al contratto con la Lion Music e sfornano il loro primo album “Tyranny Of Minority”; un album all'insegna del heavy alla Judas Priest, infarcito di ottimi guitar solos e una voce, quella del chitarrista (non che fondatore della band) Edward Vox, davvero pungente e carica di rabbia quanto basta.
Dopo un intro a nome “Archangel”, esplode la furia del mid tempo “Generation Kill”, tra Priest e Primal Fear, sempre in bilico tra riff di chiara scuola heavy e passaggi piu' hard rock; “I Executioner” e' pachidermica e massiccia e con quel suo fare scanzonato, non puo' non far venire in mente i Motley Crue dei primi album o i Lizzy Borden.
Notevolissima l'articolata “Doorways Of The Mind”, tra rimandi al prog e un coro arioso tra gli Elegy i Kamelot, in un susseguirsi di impennate che sfociano in solo di Edward superlativo; una band con tutte le carte in regola per sfondare, senza dubbio, questi Vendetta guidati con mano sapiente da un guitar man che non mette mai la tecnica davanti al gusto, anzi, in brani come “Golden Boy” o “Red Skies” sfodera una prestazione da vero “guitar hero” andando a scomodare paragoni col Patrick Rondat d'annata o il miglior Paul Sabu.
Tornano le radici heavy dei Primal Fear e addirittura dei Running Wild in “Plastic God”, mentre con “Bones To Dust” possimao scomodare i Riot, per un brano veloce e dallo spirito indemoniato con Edward e Pete Thompson (l'altro chitarrista” a scambiarsi soli di chitarra al fulmicotone, come nella migliore tradizione Judas Priest/Helloween.
Ancora momenti di ottimo heavy nella monolitica “No Safe Hole” e nella conclusiva “Window Of The Soul”, dai richiami alla ballad da classifica anni '80. Un bel dischetto questo “Tyranny Of Minority” e speriamo di sentirli presto sui nostri palchi...VENDETTA!!!!
MOMENTO D'ESTASI: una doppietta come “Generation Kill” e”Doorways Of The Mind” vi stendera' di sicuro...
COLPO DI SONNO: nessuno in particolare..un bel cd!
Inserita il 25 - 09 - 07
Massimo Agliardi
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