LoginIscriviti • Anno 6 - Numero 7  
Recensioni di musica classica
Ma anche musica sacra, sinfonica, da camera, per balletto o per danza, Opera lirica, Cantata (profana), Oratorio, di scena, classica indiana, classica giapponese

 Cerca   
SUCCESSIVOLo Chopin di Marco Podestà all'Araba Fenice di Terni
Le 'cartesiane' note di De Maria Voto del Redattore: 3
Le  cartesiane  note di De Maria
La stagione concertistica dell'Associazione Filarmonica Umbra, giunta alla sua 35ª edizione, ha aperto i battenti con il concerto del pianista Pietro De Maria, tenutosi al teatro Verdi di Terni
Il talentuoso pianista veneziano che sta da tempo facendo parlare di sé si è esibito in un recital interamente dedicato a Chopin che vedeva in programma la Ballata n.1 in sol minore, i Notturni op. 27 n.1 e 2, lo Scherzo op. 31 n.2 e l'intera raccolta dei 24 Preludi op. 28.
Pietro De Maria è uno dei pianisti italiani più affermati del momento ed è considerato tra i maggiori interpreti chopiniani (è l'unico pianista italiano ad aver inciso, per la Decca, l'integrale per pianoforte solo del compositore polacco).
La lettura che ne propone è del tutto personale, frutto di una scomposizione-ricomposizione testuale tendente all'iper-concettualismo che rende addirittura non riconoscibili alcuni brani.
Descrivere il pianismo di De Maria non è pertanto cosa facile, stante l'abissale distanza delle sue esecuzioni da quelle a cui si è abituati del repertorio romantico, e ciò sia da un punto di vista interpretativo - con una visione che verrebbe da definire “cartesiana”, mai completamente abbandonata agli impeti emotivi trascendentali -, che da un punto di vista timbrico, anch'esso con pochi, se non nulli, punti di contatto con il pianismo tradizionale.
Il risultato che ne viene fuori è un'esecuzione che certamente risalta per coerenza e originalità del punto di vista (non si discute del resto la possibilità di innovazione), ma che può a volte lasciare interdetti, sebbene non sia da mettere affatto in discussione il valore tecnico di un artista che a 13 anni vinceva già prestigiosi premi in giro per il mondo e che riceve tutt'oggi notevoli apprezzamenti di critica.
Ciò che va considerato è infatti in ultima analisi l'elemento da sempre oggetto di diatriba nell'ambito pianistico, cioè a dire se e in che misura l'elemento personale debba contrapporsi a quello del compositore, e dove si situi il confine tra l'attinenza alla concezione originale di un'opera e una rilettura sui generis.
L'operazione di De Maria va di conseguenza certamente apprezzata per il corposo lavoro di analisi che ne sta dietro e per l'anelito di proporre un'esecuzione non scontata - è per intendersi ciò a cui si assiste di norma con le interpretazioni di Bach; meno di frequente, oltre un certo limite, con gli autori romantici, per i quali un certo romanticismo interpretativo è giocoforza richiesto, pena il loro snaturamento -, e viene da chiedersi se tale scelta sia semplice frutto di un'inclinazione personale che lo porta a prediligere una timbrica pre-romantica (degne di sottolineatura, a giudizio di chi scrive, sono invece le sue interpretazioni di Scarlatti e Mozart) o essa non apra invece la strada a riflessioni più ampie e pretenziose in merito alla musica contemporanea, dove un certo meccanicismo espressivo post-moderno alla Allevi - senza che l'accostamento suoni ovviamente come benché minimo paragone - la fa oggi da padrone, riuscendo forse a contaminare anche settori del pianismo classico.

Concerto audito al teatro Verdi di Terni il 28 ottobre 2009
Inserita il 30 - 10 - 09
Alessandro Samsa
Leggi altri articoli di Alessandro Samsa

INSERISCI UN COMMENTO

Nome:
Titolo:
Commento:
Per inserire il commento devi effettuare il login.
Username:
Password:
Teatro.Org si riserva il diritto di cancellare commenti con linguaggio non adeguato ai contenuti del sito o fuori luogo. Per motivi di sicurezza viene salvato l'IP dell'autore del commento. Gli indirizzi email vengono salvati solo per scopi di sicurezza e non verranno utilizzati in alcun modo, né ceduti a terzi.
 

SUCCESSIVOLo Chopin di Marco Podestà all'Araba Fenice di Terni

SOCIAL & C.



CERCA NEL SITO

Google

SEGNALIAMO

Segnala ad un amico

LA NEWSLETTER

Partecipa alla nostra newsletter!
 


HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage   
© 2006-2008 2012 allaRadio.Org - Intrattenimenti - allaRadio.Org è un supplemento di Teatro.Org - Iscrizione ROC del 30 agosto 2006 - n. 14662 This website is ACAP-enabled