Sono appena passate le 21.00 quando le luci del Palabam si spengono e inizia uno spettacolo lungo più di due ore dell’artista romano, tra le voci più amate del pop, rimasto lontano dai palchi per quattro anni e che con questo tour nato sull’onda del successo dell’omonimo album “Ali e Radici” ripercorre le fasi più significative della sua avventura artistica, facendo rivivere le canzoni più belle del suo repertorio alternando brani melodici a quelli pop più internazionali. Infatti questo “World Tour” segna i suoi 25 anni di carriera.
Le luci sono soffuse quando Eros fa il suo ingresso sul palco all’interno di uno dei container che caratterizzano la scenografia di questo tour, è seduto dietro una scrivania e attacca con “Appunti e note” (purtroppo per la data di Mantova la scenografia è incompleta, come spiega poi Eros, a causa di un incidente durante il montaggio delle attrezzature a Barcellona e quindi non sono presenti i container sospesi sul palco, ma ci sono solamente quelli appoggiati allo stesso).
L’atmosfera si fa subito calda e l’artista ci regala tanto pop-rock soprattutto nella prima parte dove ci offre alcuni dei suoi più grandi successi come “Terra promessa” con la quale trionfò nella categoria Giovani al Festival di Sanremo nel 1984 e che l’hanno trasformato da ragazzo di periferia ad un artista di fama internazionale.
Seguono anche le indimenticabili “Una storia importante” e “Adesso tu” e posso assicurarvi che anche se la scenografia non è al completo sul palco si alternano giochi di luce incredibili, ma la cosa più impressionante è il maxi schermo alle spalle della band che offre immagini e video ad una definizione pazzesca con un’esplosione di colori che entusiasma il pubblico…
La seconda parte del concerto è dedicata a momenti più intimi come quando Eros prende la sua chitarra e solo sul palco ci incanta con “Amore contro” per la prima volta in versione live seguita da “Un’altra te”, “L’Aurora” e la fantastica “Per me per sempre”.
Lo show prosegue con altri successi tratti dall’ultimo album come “Ali e radici” e “Controvento” con la presentazione ufficiale del sassofonista Everette Harp che diventa protagonista e anche vittima di vari giochetti di Eros che regalano risate al pubblico, segue anche “Affetti personali” un inno all’amicizia.
Così il concerto sta per finire, ma il ricordo di questa splendida serata durerà ancora per molto e posso dire con certezza che Eros ha saputo davvero stupire e divertire il suo numeroso pubblico.
The Band: Michael Landau e Giorgio Secco (chitarre), Gary Novak (batteria), Reggie Hamilton (basso), Everette Harp (fiati), Luca Scarpa (pianoforte e tastiere), Nicola Peruch (tastiere) e Chiara Vergati, Sara Bellantoni e Romina Falconi (cori).
SET LIST:
Appunti e note
Dove c’è musica
Un attimo di pace
Quanto amore sei
Stella gemella
Terra promessa
Una storia importante / Adesso tu
Se bastasse
Favola
Un’emozione per sempre
I belong to you
Musica è
Amore contro / Un’altra te / L’aurora / Per me per sempre
Ali e radici
Controvento
L’ombra del gigante
Cose della vita
Affetti personali
Fuoco nel fuoco
Questo immenso show
--- Bis ---
Parla con me
Più bella cosa
Recensione e foto a cura di Mariluce Spennato
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Inserita il 20 - 02 - 10
Tommaso Penna
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