Un'attesa durata quindici anni; un momento nel tempo, che pensavo non arrivasse mai e invece il fatidico giorno della calata italicaa dei teutonico Fair Warning, è arrivata. La band di Tommy Heart, (voce) Henge Engelke, (chitarra) Ule W.Ritgen (basso) e C.C Behrens (batteria) arriva a Bologna per l'unica data italiana a supporto del nuovo album “Aura”, un piccolo gioiello di grande aor, intriso di rock corale e arioso, vero manifesto della band di Hannover.
E' davvero un sogno che diventa realtà (e il mio collega “Miki” con me a Bologna, può confermare) poter assistere ad uno show dei Fair Warning per anni “reclusi” in Giappone (dove vendono dischi d'oro e nastro..) e apparsi qua e la in qualche data europea, nella loro Germania; il pubblico non sarà certo quello delle grandi occasioni ma il calore è davvero alle stelle, quando i sei ragazzi (con l'aggiunta live, del tastierista Torsten Luederwaldt e di un secondo chitarrista) irrompono sul palco con la storica ”Out On The Run” (tratta dal debutto “Fair Warning”) seguita a ruota dalla pazzasca “Here Come The Heartache” dal nuovo album “Aura. Un muro sonoro davvero impressionante e un sound semplicemente vincente, accompagna da subito la band che si vede, essere in serata di grazia; Tommy Heart ci regala una prestazione davvero incredibile e di grandissimo valore (nulla a che vedere, con l'opaca performance coi Soul Doctor, nelle ultime date italiane) veleggiando tra le stupende “Save Me”, “Angels Of Heaven” e “Don't Give Up”, (un trittico che lascia senza parole) il tutto sigillato dai cori della band, semplicemente perfetti.
Un solo di Henge introduce una doppietta dal penultimo album “Brother's Keeper” a nome “Generation Jedi” e il singolone “Don't Keep Me Waiting”, che fanno cantare a pieni polmoni tutta l'audience; sempre dal nuovo album passano in rassegna “Hey Girl”, “Falling” e la bellissima e molto aor “Walkin' On Smiles”, inframezzate da uno dei lenti più belli, dell'intera carriera della band ovvero “Long Gone”. A stento si riescono a trattenere le lacrime e il solo di chitarra di Henge è semplicemente emozionante oggi, come vent'anni fa; pura emozione.
Uno show senza pause, senza tempi morti, senza un solo secondo di cedimento; sul palco, una band che da troppo tempo bramava dalla voglia di far tremare le assi dei palchi italiani e il pubblico bolognese è letteralmente rapito dai Fair Warning. Ancora una tripletta senza tempo, porta il nome di “I'Ll Be There”, (pazzesca) “Longing For Love” (la canzone che aspettavo di sentire da decenni...) e “I Fight” prima che una versione semi acustica di “Still I Believe” e la hard rock oriented “Burning Heart”, congedino temporaneamente la band dietro le quinte.
Dopo pochi istanti Tommy e' di nuovo sul palco per una versione infuocata di “Get A Little Closer”, dove Ule al basso si scatena non poco, seguita dalla bellissima “When Love Fails”, che chiude dopo quasi due ore, uno spettacolo che in molti questa sera, (io compreso) porteranno nel loro “album dei ricordi” a lungo. Speriamo solo di non dover aspettare ancora quindici anni, per un nuovo show dela band di tedesca....keep on rock ragazzi! Alla prossima.
Set List:
1 Intro
2 Out On The Run
3 Here Comes The Heartache
4 Save Me
5 Angels Of Heaven
6 Don't Give Up
7 Helge Enhelke guitar instrumental (with all band)
8 Generation Jedi
9 Don't Keep Me Waiting
10 Keyboard Intro
11 Falling (reprise)
12 Long Gone
13 Hey Girl
14 Walkin' On Smiles
15 I'l Be There
16 Longing For Love
17 I Fight
18 Still I Believe
19 Burning Heart
Bis 1
20 Get A Little Closer
Bis 2
21 When Love Fails
recensione e foto a cura di Massimo Agliardi
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Inserita il 11 - 01 - 10
Massimo Agliardi
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