Ultima tappa in terra italica, (dopo Roma e Cesena) per gli elvetici Gotthard autori del fresco di stampa “Need To Believe”, un album che, senza mezzi termini, ha fatto il botto su metà delle testate rock di questo pazzo mondo. Un album che sprigiona un'energia senza paragoni e un album, che lancerà ancora più in alto, il nome della band nel panorama hard rock mondiale.
La band arriva da una serie di date promozionali in giro per il mondo non ultima, una data davvero importante a Tokyo, in occasione di un prestigioso festival; ho chiesto proprio a Steve e Leo come sia andata l'esperienza nel “sol levante” ed ecco il loro racconto: “Ciao Massimo..beh..il festival in Giappone è andato davvero alla grande, abbiamo suonato davanti a qualcosa come 30,000 persone che ci incitavano e urlavano come pazzi, quindi non potevamo chiedere di più, anche perchè il festival era molto estremo come bill molto più incentrato sul heavy che sul rock. Un esperienza davvero incredibile..” Quando poi ho chiesto ai ragazzi come è stato accolto il nuovo album dal vivo, ecco la loro risposta: “..i nuovi brani più vengono suonati ogni sera, più acquistano nuova vita! É tutto nuovo anche per noi e ti confido che se, in un primo momento eravamo davvero molto preoccupati della loro resa, oggi possiamo tranquillamente affermare che brani come “Need To Believe” o “Unconditional Faith”, sono già entrati nelle teste dei nostri fans...”
All'orizzonte un tour tedesco in compagnia degli Europe e Leo, ci assicura che sarà davvero uno spettacolo indimenticabile: “..è un occasione per vedere nella stessa sera, due band che suderanno hard rock come si deve! Eh eh..”; Steve: “...vi consiglio di non mancare, perchè se ne vedranno delle belle e ogni sera, ci divertiremo a cambiare qualche canzone in scaletta...”.
Insomma questi ragazzi sembrano avere davvero le idee chiare sul loro imminente futuro e stasera, qui in quel di Trezzo, la tensione negli occhi dei sei musicisti, è davvero alta; è raro vedere un locale di queste proporzioni, cosi' pieno (si sfiora il sold out per poco) per i Gotthard che, in passato, hanno raccolto in Italia molto meno di quello che hanno seminato. Stasera è la serata della verità e il Live di Trezzo, non vede l'ora di tributare ai Gotthard il miglior saluto che si possa immaginare; spetta agli italianissimi Clairvoyants aprire le danze, con un robusto heavy metal di matrice Iron Maiden (ricordiamo che la band, si esibisce in giro per l'Italia, anche come “tribute band” agli Iron Maiden) farcito di influenze power/metal; i ragazzi se la cavano davvero bene e nella loro mezz'ora, propongono alcuni estratti del loro debut album “Word To The Wise”, uscito qualche mese fa. Una prestazione davvero buona, anche se distante come sonorità, dal resto della serata che però non scolora e anzi, viene tributata con molti applausi dai presenti.
Ore 22:15 scatta l'ora “x” e sotto le note della nuova “Unspoken Words”, la band fa il suo ingresso sul palco milanese; pura energia, ecco cosa sono i Gotthard. Una carica disumana che non teme paragoni; Steve Lee è subito sugli scudi sul ritornello della canzone, con tonalità davvero inumane e la premiata coppia Leo/Freddy alle chitarre, macina riff su riff di grandissima classe sulla successiva “Gone Too Far” (tratta dal precedente album “Donino Effect”). Tutto gira alla perfezione: suoni davvero potenti e ben definiti, (solo la batteria, a mio modesto parere, poteva essere leggermnete più incisiva ma sono piccolezze..) tastiere in grande spolvero cosi' come i cori, mostruosi di tutta la band, su brani come “Top Of The World” o la nuova “Need To Believe”, quest'ultima davvero un vero hit, cantata a squarciagola da tutti.
Davvero tanti gli estratti dal nuovo brano da “Unconditinal Faith” (stupenda) a “I Don't Mind” fino alla pazzesca “Right From Wrong”, amalgamate con vecchi successi come “Sister Moon” e “Hush”, brani che scatenano ogni singola anima all'interno del Live Club.
Intenso e di grande classe il medley acustico, con solo Steve e Leo sul palco, dove i due chiedono al pubblico cosa vorrebbero sentire come dei “juxe-box” umani e sotto con chicche del calibro di “In The Name” “Heaven” “Lonely People” e la commovente “Father Is That Enough?”, che lasciano con gli occhi lucidi, più di un fan; si torna a picchiar duro con uno sprint finale tutto in salita con “Shangri-La” (uno dei cori più belli di tutto "Need To Believe") “The Oscar Goes To You” (sempre sbalorditiva dal vivo) e ancora “Now” e “Lift You Up”, che conducono per mano, la band dietro nel backstage.
Dopo pochi minuti si torna a fare sul serio con “I Know You Know” (sempre tratta dal nuovo “Need To Believe” e la bellissima “Anytime Anywhere”, che chiude dopo quasi due ore, uno spettacolo indimenticabile. Ora nel mio e nel futiro di qualcuno che conosco molto bene, (mr.Tommy..) si prospetta un giro in terra tedesca a metà novembre...se venite siete i benvenuti! Europe e Gotthard insieme! Ne vedremo delle belle..per ora grandi Gotthard!
GOTTHARD + Clairvoyants
Live Club – Trezzo (Mi)
“Need To Believe Tour 2009”
25 Ottobre 2009
SET LIST (Gotthard):
1 Intro
2 Unspoken Words
3 Gone Too Far
4 Top Of The World
5 Need To Believe
6 Leo guitar solo
7 Sister Moon
8 Hush
9 Right From Wrong
10 Freddy guitar solo
11 Unconditional Faith
12 In The Name (acustica Steve e Leo)
13 Heaven (acustica Steve e Leo)
14 Lonely People (acustica Steve e Leo)
15 Father Is That Enough? (acustica Steve e Leo)
16 Shangri-La
17 The Oscar Goes To You
18 I Don't Mind
19 Now
20 Lift You Up
Bis
21 I Know You Know
22 Anytime Anywhere
Recensione e foto a cura di Massimo Agliardi
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Inserita il 27 - 10 - 09
Massimo Agliardi
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