Una serata che in molti stasera, ricorderanno a lungo nel tempo; mancavano dal nostro stivale da ben dodici anni, i leggendari Lynyrd Skynyrd, i signori del “souther rock”, i maestri assoluti, che hanno regalato alla storia del rock, brani simbolo come “Freebird” e “Sweet Home Alabama” e band ahimè, sempre “sfortunata” dal punto di vista della formazione. Incidenti aerei, morti premature e ultima, di poche settimane fa, la scomparsa del bassista Ean Evans spentosi dopo una lunga malattia.
Niente di tutto questo, ha impedito alla band di Jacksonville, di salire sul palco del Palasharp di Milano e dar vita ad uno show infuocato, fin dalle prime battute di “Working For Mca” e “I Ain't The One” che, in pochi secondi, scaldano la folla (davvero numerosa tra l'altro stasera..non siamo al sold out ma credo ci manchi poco) subito doppiate dalle splendide “Saturday Night Special” e “Gimme Back My Bullets” che mandano in delirio definitivamente, tutti i presenti (compresi il sottoscritto e il suo “socio in musica” Tommy). Una prestazione dei singoli musicisti perfetta, su tutti un Michael Cartellone, incontenibile dietro le pelli, per feeling e classe ma non da meno il grande Johnny Van Zant dietro il microfono, autore di una performance da brividi, soprattutto negli slow “Simple Man” (da brividi..) e “Tuesday's Gone”.
Una scaletta che pesca a piene mani nel passato della band, soprattutto dei primi quattro album e se è una vera sorpresa sentire un brano come “Down South Jukin'”, non sempre presente in scaletta è inevitabile non poter non sentire le vibrazioni di “Double Trouble”, “Gimme Three Steps” e soprattutto la classica “Sweet Home Alabama”, posta in chiusura. Bis doveroso con “Freebird”, che chiude dopo un'ora e mezza, un concerto per molti forse non lunghissimo ma sicuramente da ricordare; lunga vita al southern rock..lunga vita ai Lynyrd Skynyyrd e speriamo di non dover aspettare ancora cosi' tanti anni, per rivederli on stage. All'orizzonte si preannuncia un nuovo album ("God & Guns”), in uscita a settembre e quindi una “sosta" in Europa il prossimo anno mi sembra doverosa no? Alla prossima ragazzi...
SET LIST:
1 Intro (Thunderstruck Ac/Dc)
2 Workin' For Mca
3 I Ain't The One
4 Saturday Night Special
5 Gimme Back My Bullets
6 Wehat's Your Name
7 That Smell
8 Simple Man
9 Whiskey Rock a Roller
10 Down South Jukin'
11 The Needle And The Spoon
12 Double Trouble
13 Tuesday's Gone
14 Gimme Three Steps
15 Call Me The Breeze
16 Sweet Home Alabama
Bis
17 Freebird
Recensione a cura di Massimo Agliardi e Tommaso Penna
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Inserita il 08 - 06 - 09
Fonte: Massimo Agliardi
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