Mancavano davvero da troppi anni, sui palchi italiani, i seminali Magnum di Bob Catley e Tony Clarkin; dopo lo straordinario nuovo album (uscito lo scorso giugno) “Into The Valley Of The Moonking”, l'idea di un tour europeo esteso, era nelle parole di Bob e Tony già durante le interviste promozionali la scorsa estate ma il concretizzarsi di questa realtà sotto i nostri occhi, è davvero qualcosa di unico. I Magnum sono sempre stata una band che ha fatto scuola, per moltissime formazioni ( Ten, Royal Hunt e la lista potrebbe essere infinita) e stasera, il Musicdrome di Milano, è pronto ad accogliere la band britannica per l'unica data italiana del loro tour 2009 (la data bolognese del giorno prima è saltata all'ultimo minuto e sul sito ufficiale della band, trovate il comunicato stampa); un pubblico non numeroso ma davvero ansioso di assistere allo show della band.
Spetta ai teutonici Dark Sky, scaldare l'audience a suon di ottimo hard rock tedesco, sulla falsa riga dei connazionali Axxis e Pink Cream 69; una band in giro davvero da parecchio ma che non ha mai raccolto tanto quanto dovrebbe. Un peccato, perchè questi ragazzi sanno fare davvero bene il loro mestiere e il nuovo album “Empty Faces”, è un album davvero vincente che questa sera ovviamente, la fa da padrone con ben cinque estratti; stupende “Hands Up” (che apre lo spettacolo) seguita da “Empty Faces” e la melodica e corale “Pleasure & Pain”, uno dei pezzi più belli del nuovo album. Davvero bravo il singer Frank Breuninger, cantante di razza e vero mattatore sul palco; non da meno il chitarrista Steffen Doll, autore di ottimo solo sul lento “Give Love To Everyone”, non troppo lontano da certe cose degli ultimi Axxis. Spassosa e potente la versione del classico “Maniac”, (dalla colonna sonora di “Flashdance”) seguita da due brani dal precedente album “Living & Dying” ovvero “Play The Game” e “Cute Little Lies”, che chiudono una prestazione davvero convincente pe la band di Stoccarda. Unica nota stonata, una resa sonora davvero non troppo professionale, che non ha reso giustizia a batteria e chitarra ma nel complesso...you rock guys!
SET LIST:
1 Intro
2 Hands Up
3 Empty Faces
4 Pleasure & Pain
5 Living & Dying
6 Give Love To Everyone
7 Chase Your Dreams
8 Maniac
9 Play The Game
10 Cute Little Lies
Un veloce cambio palco e alle 21:20 sotto le note della stupenda “Cry To Yourself”, (opening track del nuovo “Into The Valley Of The Moonking”) i Magnum fanno la loro entrata sul palco milanese; Bob Catley catalizza subito l'attenzione, con a sua voce suadente e di gran classe e con le sue movenze da “baronetto” english; Tony Clarkin' rimane un po' sulle sue, per tutto il concerto ma ci delizia con soli di grandissima intensità come su “Take Me To The Edge” e la bellissima “Brand New Morning”. Nulla da eccepire sulla band che, oltre allo storico tastierista Mark Stenway, accoglie i bravissimi AL Barrow al basso e Harry James alla batteria (in passato già con i Magnum e con i britannici Thunder); molti gli estratti da “Into The Valley Of The Moonking” e senza esagerare, la band ha scelto per questo tour, i brani davvero più belli ed emozionali come la maestosa “The Moonking” (da brividi il coro e il solo di Tony) o ancora la più cadenzata “No One Knows His Name” inframezzata da “Dragons Are Real”. Sempre dal penultimo album “Princess Alice & The Broken Arrow” arriva forse il brano più bello e incisivo di tale lavoro ovvero “When We Were Younger” e il ponte, col passato dei Magnum, esplode sotto i nostri occhi con un Bob Catley davvero incontenibile.
A stento si possono trattenere le lacrime su “A Face In The Crowd”, un brano simbolo del nuovo album per quel suo fare epico e malinconico, supportato da un coro pomp/rock di grande intensità; cori maestosi di Al Barrow davvero bravo e pulito con suo suono di basso rotondo e pulsante. “Les Morts Dansant”, stende ogni spettatore (nessuno si aspettava questo brano da “On A Storyteller's Night in quanto da tempo non compariva in scaletta) cosi' come la corale “All England's Eyes” inframezzata dalla nuova “All My Brodges”, che infiamma i cuori di tutti i fans. Spetta alla storica “Vigilante”, scatenare il pubblico e congedare per pochi istanti i Magnum dietro le quinte.
Il bis lascia davvero di stucco chiunque; chi si aspettava una “Just Like An Arrow” o una “On A Storyteller's Night”, si ritrova estasiato sulle note della suite (dieci minuti di canzone) “Don't Wake The Lion (Too Old To Die Young)”; rock e heavy che si scontrano in un brano che, in tre movimenti diversi, riassume tutto lo spirito dei Magnum. Un capolavoro.
“Kingdom Of Madness” chiude nel modo più trionfale possibile, un concerto che in molti stasera ricorderanno a lungo; lunga vita ai Magnum!
SET LIST
1 Intro
2 Cry To Yourself
3 Take Me To The Edge
4 Brand New Morning
5 The Moonking
6 When We Were Younger
7 No One Knows His Name
8 Dragons Are Real
9 A Face In The Crowd
10 We All Run
11 Les Morts Dansant
12 All My Bridges
13 All England's Eyes
14 Vigilante
Bis
15 Don't Wake The Lion (Too Old To Die Young)
16 Kingdom Of Madness
MAGNUM + Dark Sky
“Into The Valley Of The Moonking Tour 2009”
Milano – Musicdrome
16 Ottobre 2009
Recensione e foto a cura di Massimo Agliardi
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Inserita il 19 - 10 - 09
Massimo Agliardi
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