Una serata poco primaverile e molto invernale, questa sera; piove su Brescia, fa freddo e sembra davvero di respirare una serata di novembre. Poco male, visto che siamo praticamente quasi a maggio e il bello della primaver,a dovrebbe esplodere da un momento all'altro; quello che non manca è la musica e stasera, sul palco del Palabrescia, la grande musica italiana ha un solo nome : Filippo Neviani, in arte Nek.
Da poco uscito con il suo nuovo album “Un'Altra Direzione”, il cantautore romagnolo si presenta al pubblico bresciano, con uno show davvero notevole, tra luci impeccabili e una mancata di musicisti di grande livello, (tra i qual spiccano nomi come Paolo Costa al basso e Luca Colombo alla chitarra,, veterani dello strumento) che regalano, insieme al bravo Nek, una carrellata di emozioni senza tempo.
L'apertura è davvero di grandissima classe con il solo Nek che, chitarra e voce, si lancia in mezzo agli applausi di un Palabrescia quasi “sold out”, in due versioni superbe di “Contromano” e “Sul Treno”, brani storici che infiammano i cuori di tutti i presenti.
Dopo pochi minuti in “unplugged”, la band esplode letteralmente sotto le note della nuova “Tira Su Il Volume”, (opener del nuovo disco) sorretta da un muro sonoro non indifferente e un Nek perfetto e preciso dietro il microfono; grande spazio al nuovo album, che viene saccheggiato di tutti suoi brani più belli, dai singoli “La Voglia Che Non Vorrei” e “Se Non Ami”, fino alle bellissime e intense “Un'Ora In Più” “Un'Altra Direzione” e ancora “Le Mani” (scanzonata e perfetta, per far cantare il pubblico) fino alla rocckeggiante “La Musica Che C'é”. Il nuovo album non è ancora entrato troppo nella mente e nelle orecchie di tutti i fans che invece conoscono a memoria, ogni singola parola dei grandi classici come “Se Un Regola C'é”, “Se Io Non Avessi Te”, “Sei Grande” e la conclusiva “Lascia Che Io Sia”.
Due momenti davvero toccanti, si raggiungono con l'esecuzione della magnetica e commovente “Nella Stanza 26” (con tanto di video alle spalle, davvero azzeccato) e con la malinconica e sognante “L'Anno Zero”, (dedicata da Nek a tutti i terremotati dell'Abruzzo) suonata con una classe davvero inarrivabile. Nei bis arrivano “L'Inquietudine” la stra-cantata “Laura Non C'é” e la conclusiva “Almeno Stavolta”, che chiude dopo quasi due ore, un concerto davvero sopra le righe per Nek e la sua band. Un'unica nota (puramente personale) che non ho “digerito” troppo volentieri, la mancanza di contatto con il pubblico tra un brano e l'altro, in favore di luci spente e silenzio in platea, come se andasse un cd: per il resto, una serata davvero splendida e la dimostrazione che in Italia, di grandi voci, ne abbiamo ancora tante. Bravo Nek.
NEK
Brescia – Palabrescia
18 aprile 2009
SET LIST:
1 Contromano (chitarra e voce)
2 Sul Treno (chitarra e voce)
3 Tira Su Il Volume
4 Sei Solo Tu
5 Un'Ora In Più
6 Se Io Non Avessi Te
7 Per Non Morire Mai
8 La Voglia Che Non Vorrei
9 Le Mani
10 Se Una Regola C'é
11 Se Non Ami
12 Nella Stanza 26
13 Semplici Emozioni
14 L'Anno Zero
15 Sei Grande
16 Un'Altra Direzione
17 Parliamo Al Singolare
18 La Musica Che C'é
19 Instabile
20 Perdere Il Controllo
21 Lascia Che Io Sia
Bis
22 L'Inquietudine
23 Laura Non C'é
24 Almeno Stavolta
recensione a cura di Massimo Agliardi
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Inserita il 20 - 04 - 09
Massimo Agliardi
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