Recensioni di Heavy Metal
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ASTRAL DOORS - New Revelation - Locomotive Music - 2007
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Tornano all'attacco gli Astral Doors del carsimatico singer Nils Patrick Johansonn, (da molti indicato come il vero erede di Ronnie James Dio) con un album che li consacrera', senza dubbio, sul podio di “top band” di questo 2007 e di conseguenza il nuovo “New Revelation”, lo ritroveremo presto nelle play list di fine anno, tra i lavori heavy piu' riusciti dell anno in corso.
Le danze si aprono con la title track “New Revelation”, un solido up tempo dal coro arioso e melodico, dove Nils sfodera una prestazione da urlo, (mai cosi' arrabbiato e incisivo..praticamente Dio, che canta gli Edguy! Fantastico!) in un brano che da solo vale gia' l'acquisto del cd; “Freedom War” e' un solido mid tempo spaccato in due da un coro ancora una volta indovinatissimo e di chiara scuola hard rock, intrecciato da chitarre pesanti come macigni e un Nils sempre su livelli incredibili.
Due pezzi e il livello di questo “New Revelation” sembra innalzarsi sempre piu': tutto vero ragazzi, perche' “Pentecostal Bound” e' quanto di piu' power e heavy mi sia capitato di ascoltare da un bel po' di temp a questa parte. Un brano dalle cadenze alla Human Fortress/Edguy ma con inserti alla Blind Guardian e Iron Maiden..in una parola unico e credetemi, bisogna ascoltarlo per capire realmente cosa puo' esprimere questo pezzo. Movenze da ballad per “Bastard Son” ovvero, come incrociare i Whitesnake coi migliori Black Sabbath, con risultati stupefacenti; non faticherete ad innamorarvi di “Waiting For The Master”, un altro pezzo da novanta del disco tra partiture metalliche e giri anni '70, di grande impatto.
Nel mezzo troviamo una carrellata di songs che mantengono una buona media sonora al secolo “Planet Earth”, “Quisling” e la monumentale “Cold War Survivor”, altra gemma di grandissimo heavy della miglior tradizione Dio/Maiden.
Finale in crescendo con la fantastica “The Gates Of Light”, neanche troppo lontana dagli Steel Prophet e con la conclusiva “Mercenary Man”, dall'impatto dirompente.
Un album che segnera' una nuova era in casa Astral Doors e che non fatichera' a raccogliere consensi ovumque, nel panorama heavy. Ottimo!
MOMENTO D'ESTASI: l'opener “New Revelation” e l'epica “Pentecostal Bound”.
COLPO DI SONNO: nessun calo...qualita' altissima!
Inserita il 22 - 09 - 07
Massimo Agliardi
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