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Recensioni di Heavy Metal
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NORWAY - Rising Up From The Ashes - Mtm Music - 2007
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Avevano destato piu' di un entusiasmo qualche anno fa (2000) con l'uscita del loro secondo album "Arrival", un concentrato di aor/melodic rock di matrice americana sulla scia di Journey, Firehouse, Bon Jovi e Nelson; poi sembravano spariti nel nulla questi Norway e invece eccoli tornare, piu' rinvigoriti che mai, con una nuova etichetta (la Mtm di Monaco) e un nuovo straordinario album, questo "Rising Up From The Ashes", che mettera' a ferro e fuoco le top list di questo primo scorcio di 2007.
Mai titolo fu cosi' azzeccato per descrivere la vera "rinascita" (Rising Up) della band; Dave Baldwin (voce e tastiere) Jim Santos (chitarra tastiere e cori) Marty Brasington (batteria) e Joe Slattery (basso e cori) incarnano la vera essenza del pomp rock "Made in Usa", che tanto imperversava nella meta' degli anni 80 in tutto il globo. I ragazzi hanno studiato bene la lezione dei vari Bon Jovi, Poison, Firehouse, House Of Lords ecc..hanno rielaborato la formula, rendenndola davvero dinamica, moderna e incisiva.
Apertura in grande stile con "Save Me" e subito rimaniamo affascinati dalle splendide soluzioni melodiche dei cori, che questi quattro ragazzi del New Jersey riescono ad ottenere con le loro voci; la canzone vola davvero alta tra passaggi cari a Johnny Lima e ariose aperture tra Nelson, Fiore e i Firehouse piu' melodici. Semplicemente perfetta e la sua compagna "Anything At All" e' addirittura superiore per impatto e coinvolgimento; immaginatevi i migliori Danger Danger, (del primo ed omonimo album) mischiati con i Firehouse di "Hold Your Fire" e con un pizzico di Ten di "Babylon" e avrete la potenza melodica di questa song, dove l'unico difetto e' di durare troppo poco!
"Only One I Need" e' una power ballad d'altri tempi; se fosse uscita nel 1986 o nel '87 avrebbe spopolato sulle radio di mezzo mondo. Crudele destino! Dave canta da vero singer di razza con carisma e trasporto, e sfido chiunque a non dondolare sul fantastico chorus sognando di avere tra le braccia la propria donna. Magica ed emozionante. Si torna a correre con la spettacolare "Americn Girl" tra Bonfire, Danger Danger e Bon Jovi, il tutto tenuto su da una band che sa il fatto suo. Cori a profusione e interventi chitarristici di rara bellezza, ne dichiarano a pieni voti un altro pezzo da novanta di questo cd.
Un momento di "quasi" calma con la Night Ranger oriented "The Power Of Gold" che profuma tantissimo di quel aor raffinato ed elegante, caro a band come Survivor, Night Ranger e Journey; lineare e martellante ma dannatamente accattivante come la seguente "Since You've Been Gone", ancora una volta delicata e raffinata ma dotata di un ritornello riuscito, ancora una volta figlio illegittimo dei migliori Survivor. E' inutile negarlo; la classe e' altissima e questi Norway il loro mestiere lo fanno davvero bene, vero manifesto di come, nel 2007, si possa ancora suonare grandissimo rock senza snaturarsi in futile tecnologie; "Back to the roots" direbbero i Norway e infatti per "Tell Me" questi furbetti prendono un giro di chitarra "preso in prestito" da "Harder Part Is The Night" del Bon Jovi di "7800 Fahreneith", per poi tramutare la song in un pezzo anocra una volta energico e dai cori davvero pomp rock, con spunti alla Ten. Uno dei top di tutto l'album senza dubbio e un brano che non finirete mai di acoltare e ancora e ancora e ancora...
Rush finale con l'acustica "Won't Let You Down", canonica ma dal sapore country davvero strepitoso e con la maestosa "Haunted" a meta' strada tra Led Zeppeli, Def Leppard e un pizzico ancora una volta degli inglesi Ten. Che altro aggiungere? Forse una produzione piu' consona a un gruppo cosi' avrebbe giovato di piu' a questo strepitoso album. Ma come si fa a soffocare cosi' basso e batteria, che dovrennero essere le colonne portanti della sezione ritmica? Spero in una versione finale (quella in mio possesso e' un promo-cd) piu' pulita e meno opaca. Per il resto capolavoro ragazzi!
MOMENTO D'ESTASI: senza dubbi la tripletta "Anything At All" "Only One I Need" e la devastante e melodica "Tell Me".
COLPO DI SONNO: una produzione non all'altezza ma la musica c'e' e come! E che musica ragazzi!
Inserita il 16 - 01 - 07
Fonte: Massimo Agliardi
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