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Recensioni di Heavy Metal
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GYPSY ROSE - Another World - Escape Music - 2008 Voto del Redattore: 4
GYPSY ROSE - Another World - Escape Music - 2008
Secondo lavoro per gli svedesi Gypsy Rose e parziale cambio di direzione, nel sound della band; se col primo omonimo album, i ragazzi nordici puntavano ad un sound sulla scia degli Scorpions e dei Fair Warning, con il nuovo “Another World” il suono della band si sposta più su terreni hard rock/neoclassici, come dimostra “Final Call” posta in apertura e davvero vicina allo stile dei Royal Hunt degli ultimi anni. Notiamo subito un importante cambiamento dietro il microfono; al posto di Hakan Gustafsson, ecco entrare l’americano David Reece (per i più attenti di voi, cantante degli Accept in “Eat The Heat”) a donare a brani come “Nothing Rally Matters” o “Angels”, più teatralità e pathos; semplicemente stupenda “When I Call Your Name”, una ballad d’altri tempi sorretta dal pianoforte di Rikard Quist e dotata di un coro semplice ma avvincente, cantato da un David Reece superlativo.

Una buona carrellata di brani, ci regala “Another World” e l’unico neo, se vogliamo trovarlo, è una leggera mancanza di melodia rispetto al debutto in favore di più fisicità nei pezzi e di una maggior dose di mid tempo marziali e monolitici come ”Fired” e “Don’t Look Back”, che seppur di buona fattura non spiccano il volo a dovere; tutta un’altra storia con “A Little Ain’t Enough”, divertente hard rock sulla scia dei Bonfire, seguita ruota dalla corale “All The Way To The Sun” che ricorda molto, il primo album dei Balance Of Power. Finale ruspante con “Liar”, dai rimandi ancora ai Royal Hunt seguita da “Another World” (marziale mid tempo alla Rainbow) fino alla conclusiva “Hellhammer”, veloce rock song dalle sfaccettaure alla Pink Cream 69 dotata di un bel coro da cantare a pieni polmoni ai prossimi concerti della band. Un ritorno davvero bello e convincente per i Gypsy Rose; la volta buona per il grande salto? Forse ci siamo….In bocca al lupo ragazzi!

MOMENTO D’ESTASI: davvero notevoli “A Little Ain’t Enough” e “All The Way To The Sun”.
COLPO DI SONNO: nessuno calo in particolare; un album compatto e ben fatto.
Inserita il 09 - 06 - 08
Massimo Agliardi
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