Recensioni di Heavy Metal
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JORN - Spirit Black - Frontiers Rec. - 2009
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Nuovo album solista per Jorn Lande, prolifico e talentuoso singer norvegese che tra le varie collaborazioni di successo con Ark, Avantasia, Ayreon, Nostradamus e Masterplan supera il traguardo dei trenta dischi in carriera. I nove brani di “Spirit Black” non deluderanno né coglieranno di sorpresa i fans di Lande, risultando assolutamente in linea con quanto proposto nelle ultime uscite in veste solista, agganciandosi alle sonorità hard rock classiche, dirette e anni settanta già proposte in dischi come “The Duke” e “Lonely are The Brave”, ma lasciando un po’ distanti gli slanci più melodici e eighties propri dei primi albums di Jorn come “Starfire”, “Worldchanger” e “Out Of Every Nation”. Spazio dunque a robusti mid tempos condotti dalla voce sempre calda e allo stesso tempo graffiante di Lande, che lanciano ondate sonore cariche di hard rock alla Whitesnake, Rainbow, Thin Lizzy e a tratti Black Sabbath, ben esemplificate dalla title-track o dalle granitiche “Below” e “Road Of The Cross”. Spazio dunque a riffs tosti, quadrati e cadenzati, con pochi fronzoli e limitatissimi inserti di tastiere, a scapito però di una varietà compositiva presente invece in molti precedenti lavori di Lande, tra cui il già citato “Worldchanger”. Maggiori inserti melodici compaiono in “City In Between” e “Rock and Roll Angel”, gran pezzo cadenzato dominato da un Lande impeccabile a destreggiarsi con personalità in sonorità tra Rainbow e Deep Purple, apice compositivo del disco, mentre il finale è dedicato alla riuscita cover di “I Walk Alone”, hit tratta dal disco solista di Tarja Turunen (ex singer dei Nightwish), rivista in versione decisamente tagliente e grintosa. Buon disco nel complesso, ma decisamente troppo breve e con qualche passaggio a vuoto pur nei quaranta minuti scarsi di durata. Certo da un talento assoluto come Jorn Lande non è sufficiente accontentarsi di un disco standard ed è assolutamente lecito aspettarsi qualcosa di più in linea con la classe di un fouriclasse dell’hard rock come Lande. Come on Jorn, un po’ più di sforzo per la prossima uscita, che siamo sicuri non tarderà certo ad arrivare! MOMENTO D’ESTASI: La voce di Lande è di per sé motivo di esaltazione, anche al cospetto di standard qualitativi non sempre elevatissimi nel corso dei nove brani del cd. Una menzione la meritano comunque la trascinante “ Rock and Roll Angel” e la tostissima versione di “I Walk Alone”. COLPO DI SONNO: Il cd è talmente breve che risulta impossibile abbioccarsi prima della fine! Fonte: Michael Rosenberg
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Inserita il 01 - 07 - 09
Massimo Agliardi
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