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Recensioni di Heavy Metal
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PATHOSRAY - Pathosray - Sensory Rec. - 2008
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Arrivano al debutto discografico gli italiani Pathosray (conosciuti in passato nell’underground dei “demo”, con il nome di NDE) con questo omonimo “Pathosray”, un album che non paserà inosservato ne son sicuro; i nostri compatrioti, affondano le loro radici nel prog metal di gente come i Dream Theater (dei primi anni) o i Fates Warning e, un brano come l’opener “Faded Crystals”, è un biglietto da visita più che soddisfacente tra aperture melodiche alla Elegy/Circus Maximus e quel fare alla Dream Theater di “When Dream And Day Unite”, che tanto manca oggi giorno, alla band di Petrucci e company.
Una produzione davvero all’altezza e una band di musicisti preparatissimi, su tutti il cantante Marco Sandron che, insieme al chitarrista Alessio Velliscig, formano un duo davvero da battaglia; non da meno i restanti membri al secolo Ivan Moni Bidin, (batteria) Fabio D’Amore (basso) e Gianpaolo Rinaldi (tastiere) che, nella successiva “Lines To Follow”, si lasciano andare al prog power più scatenato, fondendo insieme la lezione impartita dai vari Dream Theater, Rough Silk ed Elegy, regalandoci un brano dal coro entusiasmante (con qualche venatura alla Vision Divine).
Eccolo però il “pezzone” di questo omonimo album; “Scent Of Snow”, è la risposta dei Pathosray” a tutti quelli che li vogliono come una band fotocopia dei Dream Theater; qui ragazzi miei, c’e’ quella vena cara ai Circus Maximus e agli Elegy, senza disdegnare un picolo assaggio di Vanden Plas; tanta classe cosi’ come l’epica ed evocativa “Sorrow Never Dies”, doppiata subito da un’altra chicca che risponde la nome di “The Sad Game”, uno dei brani più violenti e veloci dell’intero album. La drammatica ed emozionante “In Salicis Umbra”, funge solo da apripista per “Strange Kind Of Energy”, speed track melodica dal coro dimezzato, perfetto per i prossimi show live; chiusura affidata a “Emerald City” ennesimo centro perfetto di un album che si candida come una della realtà più fresche e di alta caratura, che il nostro bel paese abbia partorito in fatto di prog metal. Complimenti vivissimi ragazzi!
MOMENTO D’ESTASI: una bella sorpresa questo cd e un paio di brani come “Scent Of Snow” e “Lines To Follow” lasciano davvero il segno.
COLPO DI SONNO: un album pressoché perfetto…you rule Pathosray!
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Inserita il 01 - 06 - 08
Fonte: Massimo Agliardi
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