Recensioni di Heavy Metal
Ma anche Doom metal, Stoner metal, Gothic metal, Nu metal, Thrash metal, Death metal, Black metal, Industrial metal, Power metal, Extreme disco metal, Epic metal, Melodic metal, New Wave of British Heavy Metal, Funk metal, Folk metal, Christian metal (White metal), Hair metal (Glam metal o Street metal), Progressive metal, Love metal
SUCCESSIVO
SACRED STEEL - Hammer Of Destruction - Massacre rec. - 2006
|
Sacred Steel are back! Si ragazzi, la band capitanata da quel vocalist che risponde al nome di Gerrit, (cantante davvero unico e particolare per la sua voce "stridula - epica") torna in pista dopo pochi mesi dall'uscita del live "Live Blessing" e lo fa con un disco che fara' breccia, ne siamo certi, nel cuore di molto defender.
La proposta musicale dei Sacred Steel non cambia una virgola da quanto proposto fino a oggi dal gruppo tedesco; quindi sotto con solido speed metal, veloce ruvido e impreziosito da soli e aperture chitarristiche, davvero azzeccate. Gerrit risulta come sempre l'asso o il neo (dipende dai pareri..e io mi reputo nel mezzo del dibattito) del sound. Non voglio dilungarmi sui perche' o i percome, diciamo solo che la voce di Gerrit o la si ama o la si odia o, e son davvero pochi, (tra cui il sottiscritto) la accettano solo in parte. Come vi accennavo, (soprattutto per chi non li conoce ancora) il vocalist passa da vocalizzi alti e acut,i alla Agent Steel, a sofferte ed epiche interpretazioni alla Eric Adams dei bei tempi (quello di "Into Glory Ride per intenderci). Il risultato e' un su e giu' di interpretazioni piu' o meno convincenti ma, come dicevo, il tutto e' davvero molto soggettivo (diciamo che lo preferisco su tonalita' piu' basse che sugli acuti un po' forzati...).
E la musica? Beh grande metal senza dubbio. Si parte alla grande con una "Hammer Of Destruction" davvero battagiera e convincente. Ottimo speed metal dalle robuste melodie e con basso e batteria in gran spolvero. Notevole anche la seguente "Where Deamons dare To Tread", altro esempio di grande metal made in Germany (Paragon e Kreator su tutti) reso fluido e vincente da sapienti aperture solistiche delle asce Jonas e Jens. Momenti di grande metal anche nella triade composta da "Impaled By Metal" "Black Church" e la tellurica "Sword And Axes".
Pochi i cali di tensione, giusto un paio di canzoni a meta' album un po' fiacche e dallo scarso mordente ma il livello si rialza subito, giusto prima della conclusione affidata alla violenta e sofferta "The Torch Of Sin", ancora una volta davvero sopra le righe.
Onesti e dannatamente metal i Sacred Steel con tutti i loro pro e contro. Li amate? Li odiate? Non importa, qui il buon metal non manca. Dategli un ascolto!
MOMENTO D'ESTASI: la devastante "Where Deamons dare To Tread".
COLPO DI SONNO: le fiacche "Generally Hostle" e "Plague Of Terror".
Inserita il 02 - 11 - 06
Massimo Agliardi
|
|
SUCCESSIVO