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Recensioni di musica jazz
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Salvatore Russo - “La Touche Manouche” – Egea Records - 2009 Voto del Redattore: 4
Salvatore Russo - “La Touche Manouche” – Egea Records - 2009
Egea Records presenta il nuovo lavoro di Salvatore Russo: un omaggio al padre della musica manouche Django Reinhardt, a 100 anni dalla sua nascita (1910/2010), realizzato insieme al chitarrista d’eccezione Stochelo Rosenberg, Franco Speciale (chitarra ritmica), Camillo Pace (contrabbasso) Alessandro Napolitano (batteria) e Ovidio Venturoso (percussioni).

La composizioni sono tutte di Russo, oltre a grandi rivisitazioni di brani importanti di Reinhardt. Si comincia con “Made in Italy”, pezzo dinamico ed estroso, in cui la chitarra di Russo produce un suono squillante e acuto; “Bossa Med”, con richiami alla bossa nova, è più rilassato e melodico, ha un sound romantico scandito battendo sulle corde; le chitarre lavorano incredibilmente quasi all’unisono. In “Dark eyes” la chitarra di Russo compie una vera e propria fuga nei suoi fraseggi strepitosi, mentre Stochelo, maestro nelle melodie, lo accompagna e a tratti diverge dal tema principale, raccontando una sua storia. “Valse a Floriana” propone un valz piuttosto standard.
“La touche manouche” che da il tiolo all’album, è invece un brano lento e malinconico: pochi semplici accordi fanno da base a Russo che invece non rinuncia ad abbellire le frasi con ricorso continuo ad arpeggi. “I’ll see you in my dreams” fa addirittura venir voglia di ballare.
Le cover sono invece “Love’s melody”, un’insolita melodia d’amore, non certo il classico brano romantico, in cui il chitarrista sembra girare attorno all’espressione del sentimento senza mai affrontarla frontalmente; “Minor swing”, che ripete in chiave swing temi già accennati nei brani precedenti (che, evidentemente, si ispiravano appunto a Reinhardt); “Bernie's Tune” (Gerry Mulligan) che schizza ancora su ritmi forsennati ed ancora “Anouman” e “Djangology”. Si chiude con “Made for Isaac”, forse il brano più sentito e penetrante.

Savlvatore Russo si è fatto conoscere accompagnando artisti come Adriano Celentano, Antonello Venditti, Massimo Di Cataldo, Ligabue, Cocciante, Ramazzotti, Morandi, Nannini, De Gregori, Patty Smith, Bertè, Jossoun Dour e altri ancora.
Ha registrato due album some solista di rock-fusion distribuite dalla label “Guitar9 records”. Inoltre, ha formato il Salvatore Russo Gypsy Jazz Trio, ensemble acustico che vede la collaborazione di Franco Speciale (chitarra ritmica) e Camillo Pace (contrabbasso), ispirandosi a Django Reinhardt, Stochelo Rosenberg, Angelo Debarre. La loro recente collaborazione con Stochelo Rosenberg, ha contribuito in maniera importante a variare la loro produzione.

Laura Mancini
Inserita il 06 - 11 - 09
Laura Mancini
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