LoginIscriviti • Anno 6 - Numero 21  
Recensioni di musica pop
Ma anche Brit Pop, Disco music (o Disco), Musica Beat, Musica leggera, New Wave, Pop classica

 Cerca   
SUCCESSIVOEIT - MECCANISMI - 2010
Jamiroquai - Rock dust light star - 2010 - Universal Voto del Redattore: 3
Jamiroquai - Rock dust light star - 2010 - Universal
Ci sono voluti quasi sei anni perché Jay Key tornasse ad avere voglia di esprimersi in musica e rimettesse su idee con la band; si, perché Jamiroquai, Jay Key ci tiene che si sappia, non sono una one man band come molti pensano, ma un gruppo vero e proprio, di cui lui è solo leader in quanto voce, che risulterebbe riconoscibilissima anche se cantasse il bugiardino di una qualsiasi medicina, persino omeopatica!  Sei anni per metter insieme questo "Rock dust light star", che in realtà è perfetta fusione di ciò che la band ha più o meno fatto in carriera, quando a metà degli anni 90 si distinse come portabandiera dell'acid jazz venato di soul, per poi virare su una dance dal sapore 70's, con ampie escursioni elettroniche. "Rock dust light star" è tutto questo, niente sorprese, niente evoluzioni, ma solo musica fatta bene che profuma di retrò...quello loro però. Il primo singolo, "White knuckle ride", è quanto di meglio potevano proporre per  riaccendere il riflettore su di loro, pur senza giocare la carta fantasia, giacché  trattasi di pura verve dance, che fa molto club, con basso in prima linea,  e backingvocals degni di Jackson 5 o Earth wind & fire a cui però manca solamente la frase "You know this boogie is for real " per ricordare da vicino la loro celebre "Canned heat". Basso in prima linea anche in "Smoke and mirrors" che però insieme alla title track, fanno decisamente più felici quelli che hanno amato i Jamiroquai nel loro periodo di massimo splendore, ovvero quello acid. C'è qualcosa di Lenny Kravitz nel rock funkeggiato di "Hurtin' ", mentre è pace melodica nella bella "Blue skies", attuale singolo, dotato di video che ci ricorda quanto a Jay Key piaccia il mondo dei motori; qui se la spassa nel deserto con la sua moto d'alta cilindrata per poi balzare alla guida di un elicottero. Un po' di originalità viene fuori nelle evoluzioni stilistiche di "Lifeline" che a fine mese sarà estratta come terzo singolo, ma poi si torna subito nei canoni del conosciuto con "She's a fast persuader". I Jamiroquai non aggiungono molto insomma alla loro già blasonata carriera con "Rock dust light star" che sicuramente piacerà a chi li ha amati molto, ma allo stesso modo non alzerà le loro quostazioni presso chi li ha sempre detestati.

Inserita il 06 - 01 - 11
Fabio Fiume
Leggi altri articoli di Fabio Fiume

INSERISCI UN COMMENTO

Nome:
Titolo:
Commento:
Per inserire il commento devi effettuare il login.
Username:
Password:
Teatro.Org si riserva il diritto di cancellare commenti con linguaggio non adeguato ai contenuti del sito o fuori luogo. Per motivi di sicurezza viene salvato l'IP dell'autore del commento. Gli indirizzi email vengono salvati solo per scopi di sicurezza e non verranno utilizzati in alcun modo, né ceduti a terzi.
 

SUCCESSIVOEIT - MECCANISMI - 2010

SOCIAL & C.



CERCA NEL SITO

Google

SEGNALIAMO

Segnala ad un amico

LA NEWSLETTER

Partecipa alla nostra newsletter!
 


HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage   
© 2006-2008 2012 allaRadio.Org - Intrattenimenti - allaRadio.Org è un supplemento di Teatro.Org - Iscrizione ROC del 30 agosto 2006 - n. 14662 This website is ACAP-enabled