Bentornato Marco e mai ritorno poteva essere cosi' intenso e splendente; “L'Itala...e altre storie”, si candida subito come uno dei lavori più belli di Masini di sempre. Un sound fresco, moderno, una produzione davvero curata e una band, dietro le spalle, di grandissimo spessore (basta enunciare alcuni nomi come Massimiliano Agati alla batteria, Cesare Chiodo al basso e Massimo Varini alle chitarre, per avere un'idea del peso di quest'album) il tutto sigillato dalla voce di Marco, sofferta e sentita come non mai.
“L'Italia” ormai, l'abbiamo imparata a memoria tra Festival di Sanremo e passaggi radiofonici, non possiamo più fare a meno della sua carica e della sua melodia, tanto semplice quanto efficace; è un Italia davvero descritta nei minimi dettagli, quella che canta Masini con il cuore in mano, arrabbiato con questo paese ma in cuor suo, legato da sempre ai colori e alle emozioni che la nostra terra sa regalarci. Un brano senza tempo. “No Professore” spiazza subito, con un riff di chitarra di chiara scuola rock e un cantato profondo e lontano dal solito Masini; un testo ancora una volta impegnato e sul sociale e un ritornello arioso, nello stile classico di Marco, ne decretano uno dei brani più strani e interessanti di questo nuovo album.
Un sound tra rap e pop per “L'Ultimo Giro Di Giostra”, dal coro ancora una volta di gran classe ma è con “Gli Anni Che Non Hai” che Masini ci regala la prima chicca di quest'album. Una ballata che non può non ricordare “Gioco Di Bimba” delle Orme, per quel suo arpeggio di chitarra davvero magico e sognante e un testo, degno del miglior Masini: da brividi lungo la schiena.
Emozioni a non finire lungo tutto l'album da “Lontano Dai Tuoi Angeli” (dedicata da Marco a sua madre) passando per “Come E' Bella La Vita”, scanzonata e divertente e le malinconiche e vincenti “Beato Te” (la mia preferita in assoluto, con un Masini ai massimi storici della sua carriera..) e “Binario 36”, (che chiude l'album con un testo da pelle d'oca..) tutte canzoni che raccontano storie di vita quotidiana, di vita da vivere, di vita a volte non perfetta e di sicuro non da favola ma vita da assaporare; quella vita che Masini racconta da anni a cuore aperto: grazie Marco.
MOMENTO D'ESTASI: credo che “Beato te” e “Binario 36” siano due delle canzoni più belle dell'intera discografia di Masini.
COLPO DI SONNO: nessuno.
Galleria immagini
(clicca sull'immagine per ingrandire)
Inserita il 30 - 03 - 09
Massimo Agliardi
|