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SUCCESSIVOALTI & BASSI - Io ho in mente te - Preludio - 2009
MAXI B - Invidia - Latlantide - 2009 Voto del Redattore: 2
MAXI B - Invidia - Latlantide -  2009
Per il primo album come solista, Maxi B ha scelto di mettersi in gioco con la collaborazione di dj di spessore: Michel, Dj Sice e Dj C.I. Creatori di basi musicali da invidia a rapper d'oltreoceano, hanno dato all'artista la possibilità di realizzare un album che va leggermente oltre alle aspettative italiane.

Il rapper è decisamente coraggioso, primo per il titolo del suo lavoro "Invidia", e lo slogan che lo accompagna (divora chi la nutre?), una sorta di sincerità ad hoc. Secondo perchè si propone vocalmente in un genere che, francamente, non è nelle corde della sua voce piuttosto ordinaria. Purtroppo, porre solamente qualche accento su alcune frasi non vuol dire essere un rapper, fermo restando che il genere nasce dalla strada e da un contesto che non riguarda la nostra società.

Comunque sia, Maxi B si lancia in questa sfida e offre attraverso i suoi brani, una panoramica sui mali italiani e universali.

Partendo dal nostro paese, tocca una tematica per noi delicata. “Un Altro Uomo A Terra” è dedicata agli scontri ultras delle tifoserie del calcio. Osservando il suo micro mondo, lo spiega attraverso “Certi Amici”. Singolare prospettiva che parte dagli occhi di un'arma per quello che riguarda la necessità di proteggersi, in questa società violenta che spesso ci fa sentire senza valore la regala in "Un Buco Nell’Acqua".

Non manca la classica canzone di denuncia "Cosa Voglio Di Più", la rivisitazione rap del pezzo storico di Gaber "Destra Sinistra" e la canzone a mio avviso più bella dell'album che è "Cosa voglio di più", la celebre frase, ripresa in versione originale nel ritornello, dalla canzone "Anna" di Battisti.

Per quanto questo album sia stato presentato con i testi come punto di forza, sono in realtà il punto (molto) debole. Le frasi sono sovente senza senso, alcune parole addirittura interrompono quello che poteva essere un potenziale buon fraseggio. Se non fosse per la musica, la vera gradita sorpresa, sarebbe stato un lavoro inutile.

Sono tanti i difetti da eliminare e lunga è la strada da percorrere per arrivare a definirsi specialista del genere.
Inserita il 24 - 11 - 09
Maria Domenica Ferrara
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