I fans della prima ora non hanno mai fatto mistero di non aver gradito il cambiamento di stile, l'abbandono dell'hip hop made in Italy, il mondo della dopa con tutto il suo scenario e stile di vita, ma Neffa in arte, Giovanni Pellino nella vita di tutti i giorni poco se ne è curato, svoltando l'angolo che separa l'esigenza del mercato, che col rap aveva già conquistato, da quella personale nella quale sperimentare, migliorare, crescere come persona e come artista. Migliorare partendo dal passato, ma si può? Neffa ha dimostrato di si. Partendo infatti da melodie swingate, condite di vintage alternandole a scanzonati refrain carucci, canticchiabili, a metà tra il soul e l'r'n'b, il cantautore e polistrumentista campano è approdato album dopo album, passando persino per una riuscito brano soundtrack, a questo "Sognando contromano" che ha il sapore dell'opera finalmente compiuta. L'album ha quindi in sè atmosfera e contenuto, una ricerca conclusa in vittoria della melodia senza trascurare la cura per gli arrangiamenti, che in taluni casi, sono ridotti all'osso, quasi allo stornello, come in "Giorni d'estate" o "La mia stella" , mentre in altri batton cassa nei confronti delle radio che non possono che inchinarsi e mandare in cima all'airplay brani come "Lontano dal tuo sole" primissimo e godibilissimo singolo dal sapore internazionale, da fare invidia ad uno scolorito Craig David. Ingenua ma tutto sommato gradita la similitudine tra "Solo così" e delle cose già edite di "Nirvaniana" memoria, mentre "In un sogno" sembra già pronta per un nuovo film di Opzetek, per la capacità evocativa della musica e al coltempo il sapore della descrizione di uno stato d'animo, che il testo rende fiore schiuso a chi ci vuol guardare dentro. Buona anche l'apertura di "Distante" candidata, si spera, a prossimo singolo a cui spetta l'ambizioso compito di non lasciar sgonfiare l'attenzione sul progetto tutto, cosa di cui hanno spesso sofferto i precedenti lavori di Pellino, che per l'appunto con questo disco è forse sempre più Giovanni Pellino e sempre meno Neffa. Qualche fans della prima ora continuerà a non gradire...ma...pazienza!
Più che buono
Inserita il 16 - 07 - 09
Fabio Fiume
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