Una piacevole scoperta, questo primo album di Antonio “Rigo” Righetti, (bassista di Ligabue fino a un paio di anni fa) che, smessi i panni di “semplice” musicista della “banda” del Liga, si mette a nudo con questo suo progetto “Smiles & Troubles”, nel quale troviamo oltre a Rigo anche Robby Pellati (anche lui in passato alla corte di Luciano) e Marco Montanari alle chitarre.
Una band che dà vita ad un sound sempre in bilico tra blues/country/fusion e un tocco di jazz, il tutto amalgamato dalla bella voce di Rigo, calda e variegata; davvero belle “A Girl Called You” e “Stay”, che aprono l’album con movenze in alcuni passaggi di voce, alla ultimi U2 mentre profumo di coutry in “I Love You”, con voce sofferta e superbamente interpretata da un Rigo sugli scudi. Grandi chitarre blues per “(Just Like) St.Thomas" dove lo spettro del Boss e di Gary Moore, appare qua e là ma è con “Lonely Winner”, che Rigo gioca la carta più intimista e sensuale, ovvero un jazz/blues sonnolento e sognante, cantato quasi sottovoce e interpretato da una band letteralmente esplosiva. Un pezzo da manuale musicale.
Non mancano dei momenti più “commerciali” potremmo dire e “All I really Want” è un grande rock, tutto giocato tra una batteria pulsante e lineare e un basso che viaggia col cuor,e prima di tuffarsi nelle melodie di “The Moon Is You” e soprattutto della conclusiva “On The Wrong Side Of Everything”, sigillo perfetto di un album che farà la gioia di quanti di voi, amano la musica nel suo modo più vero e vivo. La musica fatta col cuore e Rigo di cuore, ne ha da vendere: complimenti.
MOMENTO D’ESTASI: di una bellezza incredibile “Lonely Winner” un piccolo gioiello di pura classe.
COLPO DI SONNO: da ascoltare dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro per distendere i nervi e lasciasi cullare dalla classe di Rigo.
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Inserita il 09 - 05 - 09
Fonte: Massimo Agliardi
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