E' uscito in questi giorni senza troppi strombazzamenti pubblicitari "...di terra" ,il nuovo album di Antonella Maisto, talentuosa vocalist dell'hinterland partenopeo che affonda la propria esperienza musicale e la sua attuale proposta artistica in un passato dove la musica è eleganza, è cultura, è contaminazione. ".... Di terra" è infatti un disco in cui la vocalist ( in qualche occasione anche autrice) si è divertita a mischiare passato e presente, l'enorme tradizione napoletana, che le vive in maniera evidente dentro, senza pagare nemmeno l'affitto chiedendo altresì spazio, con suoni di provenienze varie , dalla matrice mediorientale al malinconico fado porteghese. Vocalmente Antonella è piena di colori, tutti caldi, che richiamano le sfumature dei tramonti delle sempre più brevi mezze stagioni, e ti trasportano senza stress di brano in brano verso la fine, verso la sera. Varie le fonti di ispirazione, tutte alte, tutte di classe; In alcune espressioni vocali come in "Je canto" la Maisto ad esempio ricorda la Teresa De Sio degli ultimi periodi, mentre in altre scelte ( Tararì , ad esempio) la vicinanza è forte con l'israeliana Noa, e tutta la magia dei suoi accenti. Spingendosi un po più indietro nel tempo brani come "Maria" e soprattutto in "Accussì" rimandano il pensiero alla compianta Ofra Haza, non per i suoi dischi danzerecci, quelli della popolarità, ma per le rappresentazioni live che la sfortunata artista, scomparsa troppo presto era solita fare delle sue hits. Gli arrangiamenti curati da Jennà Romano, sono tutti sottili, per nulla tendenti al chiasso, rendendo questo album adatto all'ascolto anche in orari meno consoni, per le buone norme del vicinato. Splendida la fisarmonica di Enzo Grimaldi in "Ringrazio Dio", che si ripete in "Manco stasera" registrata tra l'altro live in studio , solo voce, fisarmonica e contrabbasso ( di Sergio Palumbo), risultando probabilmente il brano migliore di un disco, in cui parlare di brano migliore o peggiore sarebbe quasi offensivo; Qui non c'è il singolo, qui c'è un progetto tutto, che merita l'ascolto per intero.
Più che soddisfacente
Inserita il 06 - 05 - 09
Fonte: Fabio Fiume
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