Come non ricordarsi del carismatico Brian Howe, successore di Paul Rodgers nei Bad Company e autore di album quali “Holy Waters” e “Here Comes Trouble”, vere e proprie pietre miliari del rock americano; ne è passata di acqua sotto i ponti e la carriera di Brian è decollata come un razzo, nel corso degli anni e oggi il bravo singer americano, se ne esce con un album questo “Circus Bar”, (che arriva a tredici anni da “Touch” suo primo album solista) che senza dubbio, diventerà un classico tra i rocker di mezzo mondo; alcune certezze? Ascoltatevi la tripletta iniziale “I’m Back”, (un coro da togliere il fiato) “Life’s Mystery” e “There’s This Girl" e avrete un quadro generale di cosa aspettarci da questo ”Circus Bar”. Grande rock, cantato e suonato con classe sopraffina da un manipolo di musicisti davvero incredibili (Pat Travers, Wayne Nelson e Matt Brown tra i tanti) il tutto supportato dalla calda e potente voce di Brian, che vola alto in “Could Have Been You” o ancora in “ Surrounded”, quest’ultima, una power ballad non troppo lontana da certe cose degli Harem Scarem e con un coro, tra i più belli di tutto l’album.
Precisa e pulita la produzione di Rafe McKenna (Giant, Ten, Bad Company e Tesla) che risalta, oltre ai brani più rock, anche i momenti più intimi e acustici come “Flying” (un mix di Goo Goo Dolls e Bryan Adams) o ancora la hit single “How It Could Have Been”, un brano che ha tutte le potenzialità per esplodere in radio, per quel suo coro tanto facile quanto accattivante. Un piccolo classico pop/rock.
Trovano spazio anche le ri-edizioni di due classici dei Bad Company ovvero “How ‘Bout That” e “Holy Water”, suonate in maniera egregia e ancora più fresche e coinvolgenti amalgamate alla perfezione con le nuove “My Town”, (un altro mega classico ci conto..) “If You Want Trouble” e “Feelings”.
La scena si chiude, il lettore si spegne e le certezze rimangono: un piccolo capolavoro per il bravo Brian Howe e la voglia di vederlo on stage, nel nostro stivale a questo punto, è davvero tanta. Top Album.
MOMENTO D’ESTASI: uno dopo l’altro..ogni brano di questo “Circus Bar” è pura classe…la mia preferita? Forse “My Town”…ma la magia è ovunque..
COLPO DI SONNO: nessuno.
Inserita il 28 - 02 - 10
Massimo Agliardi
|