Da sempre provo una grandissima stima e ammirazione per Darren Wharton, anima e cuore dei Dare, storica formazione aor/melodic rock che, nel corso della loro relativamente lunga carriera, ha sfornato gemme di grande classe. Fin dagli albori con album come “Out Of The Silence” o “Blood From Stone” passando alle recenti prove più intime come “Calm Before The Storm” e “Beneath The Shining Water”, la band inglese ha dimostrato sempre un'intensità senza paragoni, frutto della grande passione per la musica di Darren, in passato alla corte di Mr.Phil Lynott (Thin Lizzy).
Tutta la magia dei Dare esplode sulle note dell'intima e atmosferica “Dublin”, uno spaccato fotografico di scogliere, terre irlandesi, evocate dalla splendida voce di Darren e giocata con grande epicità, da una band davvero superlativa; neanche il tempo di riprendersi che la forza melodica di “Shelter In The Storm” e “Follow The River”, ci stendono in un solo colpo. Le atmosfere, con questi due brani, ci riportano alla mente i fasti di “Calm Before The Storm” ma con ancora più enfasi nel cantato di Darren e con un Richie Dews alla chitarra, davvero superlativo per gusto e passione per il suo strumento; dei must. Dal primo album della band “Out Of The Silence”, il bravo Darren ripesca la struggente “King Of Spades” (dedicata all'amico di sempre Phil Lynott) e la ripropone in una versione che, senza esagerare, surclassa la versione originale. Non mi vergogno a dire che la pelle d'oca ha attraversato tutto il mi corpo, in un turbine di emozioni. Struggente.
Si continua questo viaggio nelle emozioni più profonde della musica, con la bellissima “I Will Return”, seguita dalla cover dei Thin Lizzy “Emerald”, supportata da splendide incursioni celtiche che la rendono malinconica al punto giusto, per far commuovere ogni fans; “When” è un classico brano che sarebbe stato perfetto su “Calm Before The Storm”, carico di feeling, potenza e un coro davvero perfetto. Immensa la cover dei Cheap Trick “The Flame” che, se non fosse perchè sappiamo che è una cover, potremmo tranquillamente crederla una canzone dei Dare; un testo da infarto e un coro tra i più belli cantata da Darren cosi' come la monumentale “Still Waiting” a mio modesto parere, il vero apice di questo “Arc Of The Dawn”. Non ho parole per descrivere la bellezza di questo brano che lascerà in lacrim,e per tutta la durata del brano, ogni rocker sognatore che è in voi. Un classico.
Tripletta finale da togliere il fiato; ”Kiss The Rain” (superlativa dai rimandi a “Beneath The Shining Water”) “Remember” (da affiancare a “Still Waiting”, come must di questo “Arc Of The Dawn”) e la conclusiva ed epica “Circles”. Aggiungere altro sarebbe superfluo e inutile: TOP ALBUM. Fatelo vostro al più presto..
MOEMNTO D'ESTASI: bisogna assaporarlo nel suo intero, questo “Arc Of The Dawn” ma se proprio devo tirare fuori una sola chicca, da questo cilindro di magie, direi “Still Waiting” pura poesia in musica.
COLPO DI SONNO: non scherziamo...la classe non prevede momenti morti.
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Inserita il 14 - 10 - 09
Fonte: Massimo Agliardi
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