LoginIscriviti • Anno 6 - Numero 21  
Recensioni di musica rock
Ma anche Blues Rock (o Rock Blues), Garage Rock, Hard Rock, Pop Rock (o Rock Pop), Punk Rock, Rock and Roll (o Rock), Rock progressivo, Rock psichedelico (o Acid Rock), Stoner

 Cerca   
SUCCESSIVOSTRYPER - Murder By Pride - Frontiers Rec. - 2009
GOTTHARD - Need To Believe - Nuclear Blast - 2009 Voto del Redattore: 5
GOTTHARD - Need To Believe - Nuclear Blast - 2009
L'unico respiro di “nuova linfa” in casa Gotthard, ci era stato rivelato durante il festival di Huttwil in Svizzera, lo scorso 4 luglio; tre canzoni nuove, che facevano davvero ben sperare sul nuovo album della band elvetica.

Tutte mantenute le promesse e anzi, forse ci troviamo davanti all'ennesimo capolavoro in casa Gotthard; il nuovo “Need To Believe”, è un monumento al rock, un album dal potenziale commerciale altissimo e soprattutto, un album suonato con una classe e una carica, senza paragoni. Dopo un'intro tastieristica e misteriosa “Shangri-La” esplode come un fuoco d'artificio ben congegnato e la carica che trasmette, è davvero incredibile; i Gotthard partono con la marcia giusta e ci regalano un brano pesante come un macigno, nella strofa ma dal coro ultra melodico e con uno Steve Lee, che vola alto come non mai supportato da dei cori pazzeschi. Una partenza coi fiocchi e la seguente “Unspoken Words” è ancora meglio forse, graziata da un'altro coro sulla scia “Lipservice”, “Domino Effect” ma con un fare melodico, ancora più accentuato e far fronte a una strofa, ancora una volta, davvero rocciosa e magnetica.

“Need To Believe” la title track, è anche il primo singolo estratto e non mancherà di incendiare le folle, ai prossimi concerti, con quel suo fare alla “I Wonder” ma anche alla “The Call”; il classico pezzo da classifica, dal coro ruffiano e con un lavoro di squadra sensazionale.
Basterebbero queste tre canzoni per decretare il successo del nuovo album di Leo Leoni e soci ma i nostri, non si arrendono e subito dopo, ci piazzano la semi acustica “Unconditional Faith”, fatta apposta per farci salire sul nostro cavallo e galoppare per i campi della nostra fantasia. Un brano che strizza l'occhio al Bon Jovi di “Misunderstood” ma con tutta la carica dei Gotthard di “Nothing Left At All” o “Father Is That Enough”, a rendere il tutto armonioso e avvolgente; si torna a fare grande rock con la “sorella illegittima” di “Mountain Mama”, ovvero la bellissima “I Don't Mind” (un brano che farà follie dal vivo) e con la quasi Fair Warning “Break Away”, superba rock song sincopata e con un coro tra i più belli, che i Gotthard abbiano mai partorito.

Nulla da dire sulla produzione, mai come oggi, cosi' affilata e di altissimo spessore, affidata questa volta al bravo Rick Chycki (già al cospetto di Aerosmith e Pink..) che ha saputo rendere al massimo, le potenzialità della band e soprattutto la bellissima voce di Steve, come possiamo sentire su “Don't Let Me Down” (un lento coi fiocchi amici miei..al pari della vecchia “Have A Little Faith” o “Everything I Want”) o sulla più articolata “Right From Wrong”, dai risvolti moderni ma con cambi di tonalità semplicemente avvincenti.
“I Know You Know” si aggiudica la palma come la canzone più impegnativa, a livello di liriche, di tutto l'album (leggetevi il testo da pelle d'oca) e anche in fatto di sound, la band ci spiazza con un brano che dopo una partenza lenta e atmosferica, si trasforma in una travolgente hit tra cori di grande bellezza e chitarre roboanti. Un classico. Finale tutto in salita prima con “Rebel Soul” (un'altra nuova “The Oscar Goes To You”?) e a seguire la ballatona malinconia “Tears To Cry”, (molti anni '70 nel coro) che sigilla un album davvero imponente, per questi ragazzi d'oltralpe.

I Gotthard son tornati con un album che farà il cosiddetto “botto”; io son pronto a scommetterci...e voi? Top Album assoluto!

MOMENTO D'ESTASI: difficile trovare un solo momento di grande valore in un album che sprizza classe da ogni poro ma dopo la tripletta iniziale “Shangri La” “Unspoken Words” e “Need To Belive” non avrete più fiato in gola ve lo assicuro...
COLPO DI SONNO: nessuno.
Galleria immagini (clicca sull'immagine per ingrandire)
Premi qui per ingrandire
Inserita il 31 - 08 - 09
Massimo Agliardi
Leggi altri articoli di Massimo Agliardi

INSERISCI UN COMMENTO

Nome:
Titolo:
Commento:
Per inserire il commento devi effettuare il login.
Username:
Password:
Teatro.Org si riserva il diritto di cancellare commenti con linguaggio non adeguato ai contenuti del sito o fuori luogo. Per motivi di sicurezza viene salvato l'IP dell'autore del commento. Gli indirizzi email vengono salvati solo per scopi di sicurezza e non verranno utilizzati in alcun modo, né ceduti a terzi.
 

SUCCESSIVOSTRYPER - Murder By Pride - Frontiers Rec. - 2009

SOCIAL & C.



CERCA NEL SITO

Google

SEGNALIAMO

Segnala ad un amico

LA NEWSLETTER

Partecipa alla nostra newsletter!
 


HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage   
© 2006-2008 2012 allaRadio.Org - Intrattenimenti - allaRadio.Org è un supplemento di Teatro.Org - Iscrizione ROC del 30 agosto 2006 - n. 14662 This website is ACAP-enabled