Arriva due anni da “Sinister Mind”, il nuovo “Perfect Insanity” e la band teutonica, sembra aver trovato nuova vita e nuovo spirito musicale, all’indomani della fuoriuscita di Michael Bormann dietro il microfono; il bravo Johan Fahlberg è un cantante davvero massiccio e di razza e, arrivato al terzo album con la band, sembra davvero essersi ritagliato un posto in “pole position” nei Jaded Heart.
“Perfect Insanity” si apre dopo un intro con la ritmata “Love Is A Killer”, una speed track rocciosa e dai frangenti hard rock teutonici davvero alti; un mix perfetto dei Jaded Heart più heavy di “Helluva Time” e “Sinistre Mind”, con certe cose degli Axxis e dei Pink Cream 69. Bei cori e una band in splendida forma. Un’ottima partenza insomma che viene, parzialmente smorzata, dalla successiva “Fly Away”, potente e melodica ma orfana di un coro vincente (un po’ sulla falsa riga del Kotipelto solista) mentre, tutt’altra cosa, con “Blood Stained Lies” perfetta per i prossimi show e con una band davvero in ottima forma, su tutti il chitarrista Pete Ostros, un vero portento della sei corde.
Tornano a fare capolino i vecchi Jaded Heart di “Trust” e “IV” con la stupenda “Tonight”, un mid tempo melodico ad ampio respiro, sigillata da un coro semplicemente azzeccato che farà presa sul pubblico davvero in poco tempo. Si contrappone, davvero come il giorno e la notte, la martellante “Freedom Call“ un brano che potrebbe stare nel repertorio dei Masterplan o dei Primal Fear; chitarre graffianti, doppia cassa a tutto gas e una coralità davvero da speed metal. Un po’ fuori schema per la band ma suonata egregiamente. Intima e dai risvolti davvero ottimi la ballad “One Life One Death”, forse non originalissima ma d’effetto; si torna a suonar duro con la molto Gotthard/Bonfire “Rising”, un brano creato apposta per i prossimi live show subito doppiata da “Hell Just Arrived” (un po’ copiata dai vecchi Jaded Heart ma senza la carica giusta..) e “Psycho Kiss”, (coro spaziale e ad ampio respiro) due brani che pompano rock davvero senza compromessi.
Si arriva in dirittura d’arrivo prima con “Come To The Feast”, seguita dalla coinvolgente “Exterminated”, bel gioiello di hard rock melodico, degna chiusura di un ritorno davvero vincente per i Jaded Heart. La seconda giovinezza della band è cominciata..siete pronti a vederli on stage con i Primal Fear e i Brainstorm, il prossimo 28 ottobre a Milano? Keep On Rock!
MOMENTOP D’ESTASI: senza dubbio “Love Is A Killer” “Tonight” e “Rising”
COLPO DI SONNO: un paio di episodi un po’ sotto tono ma nel complesso un grande album.
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Inserita il 12 - 10 - 09
Massimo Agliardi
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