Nuovo lavoro per Jeff Scott Soto, talentuoso e versatile vocalist che ritorna a dedicarsi con successo alla carriera solista dopo i recenti impegni con Soul Sirkus e Journey. Noto a tutti gli appassionati di aor e hard rock melodico per essere stato frontman di Talisman, Eyes, Takara, e apprezzato nel corso degli anni ottanta e novanta per svariate altre collaborazioni tra cui i primissimi lavori di Yngwie Malmsteen e Axel Rudi Pell, Soto si ripresenta in veste rinnovata con questo quarto album solista, che propone una riuscita miscela di rock, soul, blues e r&b. Rispetto ai precedenti lavori solisti, “Beautiful Mess” riflette infatti la personalità più intimista, elegante e matura di Soto, con svariati riferimenti allo stile di Seal, Lenny Kravitz e ultimo Glenn Hughes. I quattordici brani scorrono in modo assolutamente piacevole, condotti dalla grande performance di Soto che trasuda classe e feeling in ogni nota, intrecciando sapientemente atmosfere soul e blues (“Cry Me a River”, “Broken Man”, “Bring It Home” e la sognante “Gin&Tonic Sky” - grande titolo!) con richiami funky e rock anni settanta (“21st Century”, “Hey”, “Mountain” e “Eye”). La grande vena del singer di origine portortoricana traspare anche in alcuni pezzi più chiaramente aor e hard rock come “Our Song” e “Testify”, dai grandissimi refrain che ricordano i migliori Talisman del periodo Humanimal. Dunque album imperdibile per tutti i fans di Jeff Scott Soto, e vivamente consigliato a tutti e capace di raggiungere un’audience molto ampia, data l’elevata qualità dei brani, capaci di mescolare sapientemente vari stili mantenendo un elevato livello di immediatezza ed accessibilità. E adesso attendiamo con impazienza di ammirare Jeff dal vivo, nella dimensione che permette di apprezzare in pieno il suo talento e la sua classe.
MOMENTO D’ESTASI: Album vario, raffinato e di alta qualità, con momenti di eccellenza raggiunti in “Cry Me A River”, “Gin&Tonic Sky”, “Hey” e “Our Song”.
COLPO DI SONNO: Never sleep with JSS!!!
Fonte Michael Rosenberg
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Inserita il 03 - 03 - 09
Massimo Agliardi
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