Dopo il tremendo lutto che li colpi, lo scorso anno, (la morte del fondatore storico, il bassista Marcel Jacob) si era temuto il peggio per questa incredibile formazione hard rock melodica svedese; un momento di riflessione sul da farsi e il reclutamento del bravo Nalley Pahlsson, (Treat) come bassista per i nuovi brani, che stavano nascendo, giusto prima della morte di Marcel.
Mai titolo poteva essere più azzeccato e il tributo, che i nostri ragazzi gridano al loro amico Marcel, è tutt’intorno a questo nuovo “A Touch Of Heaven”; un album che suona fresco e melodico come non mai e, se non fosse per i crediti, sembrerebbe davvero di sentire il compianto Marcel alla quattro corde. Il bravo Nalley si lascia subito apprezzare sull’opener “Caught In Between” (ovvero la risposta dei Last Autumn’s Dream ai Journey di “Frontiers”) mentre siamo di fronte già al primo must di tutto l’album con “Top Of The World”, un brano che farà impazzire più di un fan dei Fair Warning e Zeno, (e il profumo di “Heat Of Emotion” è palpabile..) per quel coro accattivante e per la chitarra davvero incontenibile di Andy Malecek. Partenza razzo insomma ma vediamo se i tempi si smorzano un po’; certo che no e “Candle In The Dark” è la perfetta power ballad che tutti noi aspettavamo. Un brano dalle melodie semplici e ammalianti, che striscia nel nostro cuore come una freccia di cupido, regalandoci emozioni davvero incredibili, il tutto sigillato da una performance di Mikael alla voce semplicemente perfetta.
Lasciatevi trasportare dalla bellezza del coro di “Come Rain Or Shine”, una aor/song perfetta come singolo, cosi’ come la successiva “Heartbreaker” più incalzante e dalle ritmiche hard rock ma sempre graziata da un coro tanto semplice quanto magnetico. Grande ospite su “Last Mistake” ovvero mr.Jeff Scott Soto che ci regala dei cori spaziali per un brano alla Talisman/Takara, di grandissimo spessore e accerchiata da un’atmosfera davvero anni ’80. Lo spirito di Marcel Jacob è davvero tutt’attorno a questo nuovo gioiello e ogni strofa, ogni brano si tuffa a ricordare l’uomo che era Marcel, attraverso i sentimenti dei suoi tre compagni di viaggio. Un turbine di emozioni che colpiscono al cuore, sia che siano più scanzonate come “See My Baby Jive” o più corali come “Renegade” (ennesima balad intensa e densa di passione); si torna a correre sulle ali del rock con “What’s On Your Mind” (molto Bonfire) e la più scanzonata “How Long” prima di tuffarci nel hrd rock scatenato di “Surrender” un altro must di questo nuovo cd un brano che pulsa di vita propria e che di lancia in un coro davvero strepitoso.
Finale col botto prima con “Running On Like Water” seguita da “Jenny’s Eyes” un brano che con la sua drammaticità chiude in maniera trionfale (alla Queen) un ritorno davvero importantissimo per la band. Marcel vivrai sempre nei nostri cuori…grazie di quello che ci ha dato con la tua musica..i tuoi compagni di viaggio ti onorano…
MOMENTO D’ESTASI: una tripletta senza tempo “Top Of The World” “Come Rain Or Shine” “Candle In The Dark”.
COLPO DI SONNO: un vero must..senza intoppi.
Inserita il 16 - 01 - 10
Fonte: Massimo Agliardi
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