Secondo album e nuova esperienza di melodic rock di classe sopraffina regalata dai Place Vendome, progetto di punta della Frontiers Records che vede come protagonista la voce ispirata di Michael Kiske, accompagnato dagli affiatati Dennis Ward, Kosta Zafiriou and Uwe Reitenauer dei Pink Cream 69 e dal bravo Gunther Werno dei Vanden Plas. "Streets of Fire" è un viaggio tra le strade più brillanti ed illuminate dell'hard rock melodico, un disco perfetto attraverso il quale la classe di Michael Kiske raggiunge una dimensione ottimale, un ponte tra i gloriosi trascorsi e le più recenti e intime apparizioni soliste. Alla soglia dei quarant'anni, Kiske sembra veramente aver trovato in Place Vendome la giusta serenità, che gli permette di esprimersi al meglio nel corso delle melodie solari e raffinate dei dodici brani del disco. Si parte con l'esplosiva title-track "Street of Fire" che ricalca lo stile del sensazionale album d'esordio, per poi lasciare gradualmente spazio a pezzi dalle melodie più ricercate e dalle atmosfere più rilassate come "My Guardian Angel" o la sognante e solare "Follow Me", seguita da una più intimista "Set Me Free". Il songwriting appare compatto ma con diverse sfaccettature, anche grazie al pregevole contributo di diverse firme come Torsti Spoof (Leverage), Ronny Milianowicz (Saint Deamon), Magnus Karlsson (songwriter di Allen/Lande e del grande Bob Catley), e Robert Sall (Work of Art, W.E.T). Anche grazie a questa varietà di contributi in fase di stesura, il disco si lascia godere e ha il pregio di essere maggiormente apprezzato ed assimilato ascolto dopo ascolto, grazie all'elevata qualità dei vari brani e alla performance meravigliosa di Kiske.
Il top qualitativo si raggiunge a parere di chi scrive nella seconda metà dell'album, con gli ultimi cinque pezzi di assoluto spessore, a partire da "A Scene in Reply", track fantastica dotata di un refrain magnetico interpretata in modo superbo da un Kiske ispiratissimo, seguita da un'altra perla di melodic rock dal titolo "Changes". Due brani che rappresentano al meglio lo stato di grazia dei Place Vendome! Ma non finisce qui, c'è ancora spazio per l'immediatezza di "Surrender Your Soul", per il grandissimo pomp-rock di "Dancer", degno degli ultimi House of Lords, e per la conclusiva suadente "I'd Die For You", guidata dal piano di Gunther Werno sui cui si innesta alla perfezione un Kiske capace di esplorare con maestria varie tonalità, prima di un finale corale di grande effetto e da applausi. Gran classe!
Top Album, assolutamente imperdibile per tutti gli amanti di Michael Kiske e consigliatissimo a tutti gli amanti di melodic rock raffinato e solare. E a questo punto c'è da augurarsi che l'album sia promosso con un tour come si deve, che rappresenterebbe tra l'altro l'occasione perfetta per rivedere Kiske on stage dopo ben quindici anni di assenza!
MOMENTO D'ESTASI: Tutto l'album si mantiene su standard qualitativi molto elevati, con finale in crescendo trainato da brani straordinari come "A Scene in Reply", "Changes", "Dancer" e "I'd Die For You".
COLPO DI SONNO: What?!
Fonte: Michael Rosenberg
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Inserita il 10 - 02 - 09
Fonte: Massimo Agliardi
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