Un ritorno davvero strepitoso, quello degli Stryper con il nuovo “Murder By Pride”; dopo il discreto ritorno in pista, con “Reborn” nel 2005, (un album che non esaltò tantissimo i fans ma che servi da nuovo biglietto da visita per la band..) la band di Michael Sweet e Oz Fox, sembra aver ricaricato le batterie alla grande e dopo aver sentito l’opener “Eclipse For The Son” di questo “Murder By Pride”, i brividi non possono non correre lungo la schiena e i ricordi volare a brani come “In God We Trust” o “To Hell With The Devil”, per cosi’ tanta carica trasuda. Michael Sweet è in forma strepitosa e i fidi Oz Fox, (chitarra) Robert Sweet (batteria) e Tracy Ferrie, (basso) suonano davvero come vent’enni esaltati e pieni di energia; come non saltare in piedi e cantare a squarciagola con “Peace Of Mind”, un brano che sarà incoronato singolo davvero in fretta, per quel suo fare anni ’80, (Poison e Whitesnake salgono in cattedra) il tutto supportato da un coro tanto facile quanto vincente.
“4 Leaf Clover” continua questa inarrestabile ascesa di grande rock, con un mid tempo marziale e monolitico, sigillato da un solo stupendo di Oz mentre le grandi ballate strappalacrime di “casa Stryper”, si materializzano con la struggente “Alive”, un brano senza tempo supportato da un Michael Sweet cristallino e oggi come ieri, detentore di una delle voci più belle e pulite del rock; un classico senza dubbio. Grande rock che arriva direttamente dal cuore in brani come “The Plan”, “Murder By Pride” e ancora con “Mercy Over Blame”, gemme di grande classe arricchite da una produzione coi fiocchi ma il vero segreto, dietro quest’incredibile come back degli Stryper, è la qualità dei pezzi che questi ragazzi hanno confezionato per “Murder By Pride”; una carrellata di canzoni, una più bella dell’altra, mai banali o ripetitive anzi, sempre vincenti e con l’occhio strizzato verso la qualità.
Come non rimanere ammaliati dalla bellezza delle melodie quasi aor/melodic rock di “I Believe” (e qui i vecchi White Lion si sentono da morire..) o della semi acustica “Run In You”, canzoni che lasciano il segno nel cuore di noi rocker d’altri tempi ma che non possono non colpire nel segno e nel profondo, di chiunque; sanno colpire duro anche “Love Is Why” (dal coro pazzesco..) e “Everything” prima che “My Love (I’ll Always Show)” irrompa come un macigno sopra un riff di chitarra di chiara scuola Manowar ma subito spezzato da una melodia Stryper al 100%, come nella miglior tradizione “To Hell With The Devil” o “Soldiers Under Command”.
Chiusura affidata alla commovente “My Love My Life My Flame”, un’intensa ballata per piano e voce, tutta condotta dalla superba voce di Michael Sweet che, tra mille lacrime e infiniti applausi, si congeda da noi con un album, questo “Murder By Pride”, che riporta gli Stryper sulla vetta dei grandi “re del rock” . Bentornati ragazzi: “In You We Trsut”!
MOMENTO D’ESTASI: un album che è una vera estasi per lo spirito e per le orecchie. Grandi Stryper!
COLPO DI SONNO: neanche l’ombra..solo grandissima ispirazione e
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Inserita il 31 - 08 - 09
Massimo Agliardi
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